4 maggio 2026 – ore 08:30 – La primavera in Friuli Venezia Giulia ha un profumo inconfondibile: quello degli asparagi appena raccolti, protagonisti di un rito collettivo che ogni anno anima borghi, campagne e località lagunari. Tra fine aprile e maggio, il territorio pullula di sagre dedicate a questo ortaggio: oltre a rappresentare eventi gastronomici particolarmente attrattivi, le feste dell’asparago si presentano come irrinunciabili occasioni di festa, incontro e riscoperta delle radici locali. Da una sagra all’altra si delinea un vero e proprio itinerario del gusto, capace di raccontare l’identità più genuina della regione, attraverso numerose ricette tipiche che variano a seconda della località. Tra gli appuntamenti che costelleranno il calendario di maggio spicca innanzitutto la storica Festa degli Asparagi e Mostra degli Asparagi di Tavagnacco, giunta nel 2026 all’88ª edizione e in programma tra il 25 aprile e il 10 maggio. Qui l’asparago bianco è protagonista assoluto di un ricco menù che spazia dai grandi classici, come risotti e uova, a preparazioni più creative: ad accendere la festa saranno poi diversi concerti, attività per famiglie e momenti dedicati allo sport. Inoltre, proprio a Tavagnacco verranno premiati i migliori asparagi prodotti in Friuli Venezia Giulia.
Nello stesso periodo, tra il 24 aprile e il 10 maggio, anche Fossalon di Grado ospita la sua tradizionale Festa e Mostra Regionale degli Asparagi, legata alla produzione locale e al paesaggio lagunare: protagonisti dell’evento sono i piatti della tradizione, accompagnati da un contorno di musica dal vivo, degustazioni e attività dedicate alle famiglie. Queste due sagre, assieme ad altre appena concluse, animano i primi giorni di maggio, attirando visitatori da tutta la regione e oltre. Con l’avanzare del mese, il testimone passa ad altre manifestazioni che prolungano la festa. A Cusano di Zoppola, ad esempio, la Sagra degli Asparagi si svolge su due weekend, dal 15 al 24 maggio, con chioschi enogastronomici, DJ set, musica live e serate danzanti: in programma anche la “Marcia delle Rose”, una passeggiata non competitiva attraverso i pittoreschi paesaggi del territorio.
Sempre nello stesso periodo si svolgono eventi più raccolti ma altrettanto ricchi dal punto di vista gastronomico, con menù parzialmente o interamente dedicati all’asparago: tra questi figura ad esempio la Festa delle Erbe, dell’Asparago di Bosco, del Radicchio di Montagna e dei Funghi di Primavera, che si terrà ad Arta Terme domenica 17 maggio. Accanto alle storiche sagre, la rassegna “Asparagus 2026” coinvolgerà fino al 29 maggio diversi ristoranti di rilievo, disseminati sul territorio regionale: l’iniziativa, ideata dal Ducato dei Vini Friulani per valorizzare e promuovere l’asparago friulano, porta nei ristoranti un menù a tema, proposto di venerdì sera e arricchito da ricercati abbinamenti con i vini regionali. Nel complesso, il mese di maggio in Friuli Venezia Giulia si presenta come un viaggio tra sapori, tradizioni e momenti di condivisione: il gusto semplice e inconfondibile dell’asparago, declinato in tutte le sue varianti, diventa dunque un filo conduttore che attraversa il territorio e ne racconta le tradizioni più genuine.
Articolo di Benedetta Marchetti


