I numeri della cultura a Trieste e in FVG, per Anzil ‘al primo posto in Italia per investimento’

7 maggio 2026 – ore 10.30 – Giungono nuovi numeri sull’industria culturale di Trieste e del Friuli Venezia Giulia. In altre parole il variegatissimo mondo di chi lavora nel settore culturale: dall’arte, al turismo, al giornalismo, al restauro per citare alcuni dei tanti settori. A lungo cenerentola, specie nell’entroterra friulano, del sistema FVG, la cultura oggigiorno genera in Regione un valore aggiunto di 2,33 miliardi di euro, incidendo per il 6% sul Pil regionale. Tantissime piccole e micro imprese attive nell’ambito: circa 5.246 realtà imprenditoriali, un numero tale da collocare il FVG al terzo posto in Italia per incidenza di imprese culturali sul tessuto produttivo locale. I lavoratori attivi nell’ambito, tra freelance e dipendenti, si assesta invece su 32mila abitanti, il 5,9% degli occupati regionali.
Dati rincarati dalle dichiarazioni del vicepresidente regionale Mario Anzil: “Siamo al primo posto in Italia per investimento in cultura, e il Friuli Venezia Giulia è tra le prime regioni del Paese ad aver misurato l’impatto economico della cultura. I monitoraggi certificano la ricaduta economica: ogni investimento pubblico in cultura genera un indotto che si moltiplica nel tempo”.

Proprio in quest’ottica il FVG lancerà a breve l’Eureka Roadshow 2026: sei tappe con partenza il 13 maggio da Milano onde divulgare la cultura friulana e giuliana in Italia. L’attenzione è naturalmente tutta puntata verso la star del 2027: Pordenone capitale della cultura.

Articolo di Zeno Saracino

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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