Onde d’urto, passo avanti nelle cure: doppia donazione per Neurologia e Urologia

3 aprile 2026 – ore 14:30 – Si è svolta oggi la conferenza stampa di ringraziamento alla Fondazione CRTrieste per le donazioni destinate alla SC (UCO) Clinica Neurologica e alla SC (UCO) Clinica Urologica. All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, il direttore generale di ASUGI, dott. Antonio Poggiana, il vicepresidente del Consiglio di amministrazione della Fondazione CRTrieste, Francesco Peroni, il direttore della Clinica Neurologica, prof. Paolo Manganotti, il direttore della Clinica Urologica, prof. Giovanni Liguori, e la direttrice vicaria del Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute dell’Università di Trieste, prof.ssa Milena Cadenaro. Al centro dell’iniziativa la donazione di due dispositivi DUOLITH® SD1 T-TOP ULTRA, strumenti di ultima generazione per la terapia a onde d’urto. Le apparecchiature entrano nella dotazione dell’Università di Trieste, attraverso il Dipartimento Universitario Clinico di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute, e saranno messe a disposizione dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina.

La tecnologia a onde d’urto rappresenta una soluzione terapeutica avanzata e non invasiva, in grado di favorire la rigenerazione dei tessuti e la neoformazione di nuovi vasi sanguigni, ampliando le possibilità di trattamento in diversi ambiti clinici e garantendo benefici significativi per i pazienti in termini di efficacia, sicurezza e qualità della vita. In ambito urologico, uno dei dispositivi sarà utilizzato presso la Clinica Urologica, diretta dal prof. Giovanni Liguori, per il trattamento non invasivo della disfunzione erettile, della malattia di La Peyronie e del dolore urologico cronico. La disfunzione erettile interessa in Italia circa il 13% della popolazione maschile adulta, con una prevalenza che aumenta progressivamente con l’età, mentre la malattia di La Peyronie, spesso sottodiagnosticata, ha un impatto rilevante sul piano funzionale e psicologico. L’introduzione della terapia a onde d’urto consente di offrire trattamenti mirati e minimamente invasivi, particolarmente efficaci nei casi di origine vascolare e utili anche nella riabilitazione dopo trattamenti oncologici, come quelli per tumori della prostata e del colon-retto. In questo ambito, la Clinica Urologica opera attraverso un approccio multidisciplinare, accompagnando il paziente lungo tutto il percorso di cura.

In ambito neurologico, il secondo dispositivo sarà impiegato presso la Clinica Neurologica, diretta dal prof. Paolo Manganotti, per il trattamento degli spasmi e del dolore in pazienti affetti da patologie neurologiche quali ictus, sclerosi multipla, malattia di Parkinson e distonie. In questo contesto, l’associazione tra onde d’urto e tossina botulinica consente di ridurre il dolore e le contratture muscolari, migliorando la mobilità e la qualità della vita dei pazienti, sia nelle fasi acute sia in quelle croniche delle malattie neurologiche. Negli ultimi anni, l’impiego di questa tecnologia ha già permesso di trattare numerosi pazienti ambulatoriali, con risultati significativi in termini di riduzione del dolore e miglioramento funzionale. La donazione della Fondazione CRTrieste rappresenta un contributo concreto allo sviluppo tecnologico della sanità pubblica e al miglioramento dei percorsi di cura, valorizzando la collaborazione tra Università di Trieste e ASUGI.

Articolo di Francesco Viviani

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