26.03.2026 – 16.50 – L’ICS, insieme ad altre organizzazioni impegnate nell’accoglienza dei migranti, sollecita la Questura e la Prefettura di Trieste a rendere operativo il cosiddetto sistema “prenota facile”, volto a velocizzare l’accesso alle procedure di richiesta d’asilo. Finora, sottolinea l’associazione, il meccanismo non è stato attivato, lasciando centinaia di persone in attesa di settimane o mesi, prive delle misure di accoglienza previste dalla legge. Secondo quanto documentato nel rapporto Accesso Negato, pubblicato nel dicembre 2025 da ICS, IRC, Diaconia Valdese, Linea d’Ombra, No Name Kitchen, GOAP, Fondazione Luchetta e CDCP, i ritardi nella registrazione delle domande di protezione internazionale generano criticità significative, con molte persone costrette a sostare in strada in condizioni di totale vulnerabilità. L’associazione evidenzia che esperienze simili in altre città, come Milano, hanno mostrato criticità: il sistema ha ridistribuito le code senza ridurre i tempi di attesa, creando un effetto paradossale che non garantisce un reale accesso ai servizi. ICS chiede che l’attivazione del “prenota facile” sia accompagnata da procedure efficaci e conformi alla normativa vigente, in grado di assicurare la registrazione delle domande entro tre giorni e l’accesso immediato all’accoglienza, superando una situazione definita “da anni inaccettabile”.
[f.v.]


