20.03.2026 – 11.30 – Ricostruire la storia, un mattoncino alla volta: sono serviti oltre 300 mila pezzi di LEGO per narrare il passato del Castello di Duino e della famiglia della Torre e Tasso, proprietaria del suggestivo maniero da oltre 400 anni. L’ambizioso progetto prende il nome di “Pezzi di Storia. Il Castello di Duino si racconta in mattoncini Lego”: 7 installazioni, realizzate dalla società francese Epicure Studio, arricchiranno presto le sale del maniero, rievocando i personaggi e le vicende che nei secoli hanno animato uno dei luoghi più pittoreschi della provincia. Il nuovo percorso espositivo, presentato a Trieste dal principe Dimitri della Torre e Tasso, sarà visitabile a partire da venerdì 17 aprile, con descrizioni disponibili in italiano, sloveno, tedesco e inglese. A dire il vero, il mattoncino da costruzione più amato al mondo costituisce già di per sé un linguaggio universale, capace di coinvolgere pubblici e generazioni diverse: questo modello tridimensionale e variopinto di racconto storico riuscirà infatti a raggiungere sia i bambini, creativi e curiosi, sia le loro famiglie, così come la vasta community degli adulti appassionati di LEGO (Adults Fan of LEGO).
In particolare, ognuna delle installazioni ritrae un accadimento storico, una vicenda o un personaggio che ha contribuito a scrivere la storia del Castello, offrendo una prospettiva nuova sul maniero e sul territorio locale. La più imponente delle opere esposte è naturalmente la riproduzione in scala del Castello di Duino, capolavoro di 132.260 mattoncini LEGO che accoglierà i visitatori all’inizio del percorso di visita. Altre installazioni sono invece dedicate ai grandi personaggi che hanno attraversato nei secoli le sale del maniero: Rainer Maria Rilke, ricostruito a grandezza naturale mentre legge le Elegie Duinesi, seguito dai ritratti della principessa Marie von Thurn und Taxis (1855-1934) e del principe Raimondo della Torre e Tasso, nonno del principe Dimitri. La mostra comprende inoltre una riproduzione del Molo Audace di Trieste sferzato dalla Bora, oltre a un omaggio al Patto di Duino (il momento che sancì il ritorno di Trieste all’Italia nel 1954) e una ricostruzione della Scala Palladio, elemento architettonico del Castello caratterizzato dalla pianta elicoidale.
“Quando nel 2024 abbiamo visitato la mostra ‘La légende de Napoléon en briques Lego’ a Waterloo, realizzata da Epicure Studio, abbiamo subito pensato di coinvolgerli per il Castello, per realizzare un progetto speciale destinato a dare ai visitatori una nuova chiave di lettura sul maniero e la sua storia”, ha spiegato il principe Dimitri della Torre e Tasso, rappresentante della società Castello di Duino srl. Commissionato a Epicure Studio, l’agenzia francese che ha ideato il concept Histoire en Briques, il progetto è frutto di un investimento totalmente privato della famiglia. “’Pezzi di Storia’ fa parte di un’attività di costante rinnovamento nella quale la Proprietà sta investendo, generazione dopo generazione, con l’obiettivo di rendere sempre più riconoscibile, accogliente e a misura di famiglia il Castello.” ha aggiunto il principe Dimitri. “Questa iniziativa rappresenta il nostro sguardo rivolto al futuro: continuare a preservare la storia, ma raccontarla con linguaggi nuovi”.
[b.m.]


