Porto di Trieste, la ‘sete’ della Cechia riporta SIOT a livelli alti di greggio

18.02.2026 – 10.30 – Nel contesto dei calcoli complessivi della merce movimentata a Trieste, tra Ro-Ro, TeU e liquidi, quest’ultimi giocano di solito la parte da leone grazie alla presenza dell’oleodotto transalpino. I numeri dell’ultimo periodo confermano di nuovo quest’assunto: SIOT-TAL ha infatti concluso il 2025 con 41,6 milioni di tonnellate di greggio sbarcate, in crescita sul 2024 e sui livelli pre-pandemia. Si registra infatti un aumento del 3,5% a confronto col 2024 e del 13,4% (oltre il triplo) rispetto a due anni fa, il 2023. In effetti i volumi sono tornati ai livelli pre Covid, tra il 2019 e il 2020. Merito, in larga parte, della Cechia che ha scelto di ‘staccarsi’ dall’erogazione di petrolio russo in via definitiva, preferendo utilizzare SIOT e il (notevolmente più costoso) greggio da nave. Non a caso la linea era stata irrobustita, divenendo TAL+, proprio per questa ragione. Inoltre, ad un livello minore, come nel 2024 vi erano stati rilevanti problemi con le raffinerie in Austria, limitando in parte i flussi di greggio.

Ricordiamo che la crescita registrata nel 2025 si è accompagnata a un piano di investimenti di 56 milioni di euro, con interventi per l’ampliamento della capacità dei pontili e l’ottimizzazione delle operazioni portuali che, secondo la società, hanno contribuito a ridurre i rischi operativi in mare, mentre un elemento riguarda l’efficienza nella movimentazione, con 41,6 milioni di tonnellate trasportate da 422 petroliere, una unità in meno rispetto alle 423 navi che nel 2024 avevano movimentato 40,2 milioni di tonnellate, e le nuove infrastrutture permettono ora l’attracco di navi di classe Suez Max con maggiore capacità di carico, mentre complessivamente dal 1967 l’Oleodotto Transalpino ha movimentato oltre 1,7 miliardi di tonnellate di greggio con più di 22.700 navi transitate a Trieste.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

Ultime notizie

Dello stesso autore