06.02.2026 – 16.55 – Una performance artistica come strumento di memoria e riflessione civile. Sabato 7 febbraio, alle ore 17, in Largo Panfili, è in programma un intervento performativo promosso dall’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), in co-organizzazione con il Comune di Trieste, in occasione della Giornata del Ricordo. L’iniziativa, aperta alla cittadinanza, propone un’azione simbolica ispirata alle tragiche vicende delle foibe, affrontate attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. La performance è concepita come un momento di memoria pubblica, in cui il corpo diventa veicolo di testimonianza. L’intervento rientra nel percorso di ricerca artistica e culturale portato avanti dall’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, impegnata da anni in attività che intrecciano formazione, sperimentazione e responsabilità civile. Al centro dell’azione scenica vi sono i corpi dei performer, privati di identità e resi anonimi dal colore bianco, colti in una condizione di caduta e abbandono.
La performance è curata dal prof. Marcello Francolini e dalla coreografa Vittoria Guarracino, con la partecipazione degli studenti Andrea Albanese, Angela Gargano, Roberta Giamboi, Maria Guarnera, Davide La Gamba e Denise Violani. L’azione nasce da una ricerca gestuale fondata su movimenti primari e archetipici, come scavare, cadere e respirare, che costruiscono un campo emotivo e simbolico. Intitolata Monumentum, la performance si configura come un atto di memoria collettiva, invitando il pubblico a un’esperienza di ascolto e riflessione sui temi della perdita, della violenza e della disumanizzazione.
[f.v.]


