10.02.2026 – 15.00 – Dumba Dischi presenta la live session de “Il mercato degli abbagli”: il brano è parte di “Acqua Distillata canta Ribaltavapori – Volume Uno + Due”, album nato dalla collaborazione tra Acqua Distillata e Ribaltavapori, uscito il 7 novembre 2025 in formato digitale e in vinile. La live session è stata girata all’interno del “mercato coperto” di Trieste, durante il suo orario di apertura, grazie alla gentile concessione del Comune di Trieste e della direzione dell’ufficio mercati. Le riprese sono state effettuate nell’atrio sottostante la caratteristica rampa elicoidale, progettata nel 1935 dall’architetto Camilo Iona in stile razionalista, approfittando così di un fantastico riverbero naturale. L’intera live session è stata girata in presa diretta: l’audio non ha alcuna sovraincisione, mentre le riprese video sono state girate in “piano sequenza”, per rendere tutto il più naturale possibile.
“Il mercato degli abbagli” è un autentico flusso di coscienza in cui viene riversato tutto il senso di rabbia contro un’industria musicale fatta spesso di atteggiamenti e luoghi privi di autenticità. A ciò si unisce un’insofferenza verso l’ipocrisia del nostro tempo, fatta di “hamburger vegani e spazzolini in bambù”, simboli di una superficialità che indossa la maschera della coscienza etica. Tuttavia, la canzone trova il suo equilibrio in un’unica certezza: l’amore per una persona capace di salvarci dai pensieri più oscuri, un rifugio in mezzo al caos, una luce che ci permette di resistere. “Acqua Distillata canta Ribaltavapori” è un progetto che prende vita da un’esigenza profonda e dal rifiuto di adeguarsi al rumore incessante del nostro tempo. La scelta stilistica ne è la prova, con un incontro fruttuoso tra cantautorato e musica sinfonica. Scritto interamente da Ribaltavapori e co-prodotto con Alessandro Giorgiutti (Sesto), si configura come un concept che esplora tematiche di attualità come l’inquinamento, lo spreco e il surriscaldamento globale, invitando l’ascoltatore a una riflessione profonda sulla società contemporanea.
Ma chi sono Ribaltavapori e Acqua Distillata? Antonio Uras, noto come Ribaltavapori, è un cantautore e compositore dalla duplice anima sarda e catalana. Vive a Trieste da diversi anni, una città che, pur non essendo la sua terra natale, ne riflette l’essenza di confine e di apertura al mondo. Le sue composizioni sono intrise della bellezza e delle contraddizioni di questi luoghi: la terra e il mare, le emozioni che emergono come colline dal piatto orizzonte dei campi, e i pensieri che si librano in bilico tra i moli e le nebbie del porto, tra i pontoni-gru che si intravedono all’orizzonte. La sua scrittura evoca immagini potenti e suggestive, come frammenti di vita sospesi tra cielo e mare. L’Universo di Acqua Distillata , con il suo approccio delicato e quasi ingenuo, compone invece canzoni intime e minimali, che intrecciano frammenti di vita quotidiana, piccoli malumori e semplici gioie. Le sue melodie sono come racconti sussurrati, letti nell’aroma del caffè o trovati nelle pagine ingiallite delle fiabe dei fratelli Grimm. La sua musica crea atmosfere oniriche e sfocate, offrendo all’ascoltatore un rifugio dal frastuono quotidiano, come un riparo sotto il portico durante un temporale estivo. I suoi testi, delicati e profondi, sono messaggi custoditi in bottiglie da lasciare alla deriva nel vasto mare delle emozioni.
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