Al centro della strategia c’è il valore delle persone. Negli ultimi mesi Edil Group ha rafforzato enormemente l’ufficio tecnico, inserendo architetti, ingegneri e progettisti con competenze avanzate. L’obiettivo è uno in particolare, ossia evolvere da semplice esecutore a partner industriale che dialoghi con committenze strutturate e contribuisca attivamente alle scelte progettuali. Una direzione che parla in grande, in cui il settore edile richiede sempre più competenze specialistiche per affrontare temi come sostenibilità, efficienza energetica e innovazione tecnologica.
Parallelamente, il gruppo ha portato avanti nel 2025 una serie di interventi di rilievo sul territorio, tra cui i lavori su Palazzo Vescovile, le trasformazioni nell’area del colle di San Giusto e diversi progetti residenziali, come il complesso Maddalena, che prevede la realizzazione di 56 nuovi alloggi. Queste operazioni hanno contribuito a rafforzare il posizionamento dell’azienda e a consolidare rapporti con partner istituzionali e privati.
Lo sguardo è ora rivolto ai cantieri che entreranno nel vivo nel 2026. Tra le operazioni principali figura la riqualificazione di Palazzo Parisi in viale Miramare, destinato a diventare una struttura ricettiva di alto livello in collaborazione con Swiss Oak. A questo si affianca il progetto su Palazzo Panfili, che ospiterà una residenza di tipo senior living sviluppata insieme al gruppo internazionale Guild Living, e la trasformazione dell’ex palazzo Sme di via Settefontane in un complesso residenziale di circa 60 appartamenti con una forte attenzione agli aspetti ambientali ed energetici.
Un ruolo centrale nella visione futura è occupato dalla riqualificazione dell’area ex Principe, dove sorgeranno la nuova sede del gruppo e un hub operativo pensato come spazio di lavoro, formazione e innovazione continua. Il progetto vedrà riflettersi precisa l’intenzione di Edil Group di costruire nel tempo un ecosistema dal valore duraturo. In parallelo, l’azienda sta lavorando all’implementazione di una nuova rete organizzativa e tecnologica, destinata a svilupparsi progressivamente fino al 2028, per supportare una struttura sempre più moderna ed efficiente.
Nel suo insieme, il percorso delineato per il 2026 racconta un gruppo che punta a crescere in modo equilibrato, investendo in competenze, cantieri strategici e visione industriale. Un approccio che mira a rafforzare la presenza sul mercato e a rispondere in modo strutturato alle nuove esigenze del settore delle costruzioni, con l’ambizione di coniugare sviluppo economico, qualità progettuale e attenzione al territorio.
[e.c.]