19.12.2025 -14.30 – “Le agenzie di rating ci mettono ai vertici assoluti del nostro Paese“. E’ uno dei primi concetti espressi questa mattina dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga in occasione della consueta conferenza stampa di fine anno. Camicia e panciotto, maniche arrotolate, si è preso la scena per ripercorrere le tappe salienti dell’anno che si sta per concludere e per anticipare le novità relative al 2026. In prima fila, ad ascoltarlo, gli assessori di una “squadra in grado di collaborare per raggiungere gli obiettivi in modo efficace”. Fedriga ha dunque posto l’accento sulla “solidità” della finanza regionale che è “senza indebitamento“. “Continuiamo a garantire risorse molto importanti per il Friuli Venezia Giulia – ha aggiunto – anche perché abbiamo sempre ragionato in prospettiva, per consegnare una regione che non viva semplicemente di misure elettoralistiche, ma che invece possa guardare a una stabilità a lungo periodo e investimenti in modo strutturale“.
Misure pluriennali
Tutte le misure che il governatore ha ricordato “sono pluriennali e non bonus una tantum limitativi e creatori di distorsioni sul mercato”. “Quest’anno – ha aggiunto – abbiamo approvato una legge finanziaria che mette a disposizione del Friuli Venza Giulia 6,5 miliardi, con un aumento del 58% sul 2019” quando le risorse erano pari a 4,1 miliardi. Un risultato “frutto di più fattori. Uno di questi, ed è evidente, è la crescita di questa regione“. “Penso che abbiamo stabilizzato il bilancio del Friuli Venezia Giulia in qualcosa di strutturato, continuiamo ad investire con le spalle robuste” ha garantito il presidente.
Dissesto e sanità
Tra le voci principali, il dissesto idrogeologico che ha visto, dal 2018 al 2025, investiti un miliardo e 400 milioni di euro e 3.200 interventi portati a termine. Tra i progetti del prossimo anno, “Portovecchio 5G” per nuovi servizi in chiave smart city e una vera e propria “rivoluzione” dal punto di vista della comunicazione per promuovere il territorio. Sul fronte della Salute, il governatore ha parlato di “senso di responsabilità e coerenza” e di “scelte coraggiose”. Poi ha precisato, “siamo lontani da qualsiasi propaganda“. Ha citato il piano della rete oncologica, i contributi per migliorare l’attrattività del sistema e i 3,77 miliardi assorbiti dal settore nell’ultima Legge di Stabilità.
Pnrr
E poi il Pnrr, “con il superamento dei target 2025 e anche quelli previsti a giugno 2026”. Sono stati superati i target 2025 e anche quelli previsti a giugno 2026 dal Pnrr. Oltre 97 mila le persone prese in carico dai Centri per l’impiego con misure di accompagnamento al lavoro quando il target Pnrr per il 2025 era di 64mila. Sono state infine 22.330 le persone inserite in percorsi di formazione rispetto il target Pnrr 2025 fermo a quota 16mila.
Enti locali
Ed ancora le Autonomie locali, “continuiamo ad aumentare le risorse per i Comuni del Friuli Venezia Giulia”. “Nessuna Regione italiana – ha detto Fedriga – può garantire 95 milioni di euro per la concertazione”. Soldi che si aggiungono ai 69,1 milioni per il partenariato pubblico-privato e 116 milioni per il rilancio.
[e.b.]


