14.01.2026 – 8.20 – È allarme furti nel rione di San Vito, dove negli ultimi giorni si sono moltiplicati gli episodi di effrazione e i tentativi di intrusione nelle abitazioni. Secondo quanto riporta Il Piccolo, ad agire sarebbero gruppi di giovani, riconducibili al fenomeno dei cosiddetti “maranza”, immortalati dai sistemi di videosorveglianza privati installati in alcune case della zona. Le immagini acquisite mostrerebbero chiaramente i volti dei presunti responsabili, consentendo di individuarne la giovane età e l’abbigliamento, caratterizzato da capi e calzature firmate. Proprio questi elementi avrebbero permesso un primo riconoscimento incrociato tra diversi filmati raccolti dai residenti. Sui vari episodi sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine: le indagini sono seguite sia dalla Polizia di Stato sia dall’Arma dei Carabinieri. Non viene escluso, inoltre, che in questo periodo possano operare contemporaneamente anche altri gruppi criminali, legati al fenomeno dei cosiddetti “trasfertisti”, bande organizzate che si spostano di città in città per colpire appartamenti e ville, approfittando di assenze prolungate dei proprietari.
I furti segnalati sarebbero complessivamente cinque e non riguarderebbero solo San Vito. Episodi analoghi, infatti, sono stati registrati anche nella zona di via Baiamonti. A questi si aggiunge quanto accaduto in via Pasquale Besenghi, dove una villa è stata presa di mira nei giorni scorsi: la porta d’ingresso forzata e l’abitazione a soqquadro al rientro del proprietario. Sul posto è intervenuta una volante della Polizia di Stato. Sempre secondo quanto riportato da Il Piccolo, poco prima di Natale un altro colpo era stato messo a segno in un appartamento di via Rossetti, confermando come il rione sia tornato a essere uno dei principali bersagli dei topi d’appartamento, già attivi anche la scorsa estate. Le forze dell’ordine raccomandano ai cittadini la massima attenzione e invitano a contattare immediatamente il 112 in caso di movimenti sospetti. I ladri, prima di entrare in azione, effettuerebbero diversi sopralluoghi per monitorare le abitudini dei residenti. Tra le tecniche più utilizzate figurano piccoli segni sui citofoni oppure filamenti di colla applicati su porte e cancelli: se questi rimangono intatti per alcuni giorni, è un segnale di abitazione disabitata, condizione che favorisce l’azione criminale.
[f.v.]


