18.12.2025 – 9.00 – Trieste si prepara ad accogliere un nuovo insediamento industriale destinato a rafforzare il ruolo del territorio nella filiera siderurgica internazionale. È stato infatti firmato a Buttrio il protocollo d’intesa che dà avvio a un progetto congiunto tra il gruppo italiano Danieli e la giapponese Shinagawa, finalizzato alla realizzazione di un polo produttivo e logistico dedicato alle polveri di colata per l’industria dell’acciaio. L’impianto sorgerà nella zona franca di Bagnoli della Rosandra, all’interno di un capannone già esistente, e rappresenta un investimento superiore ai venti milioni di euro.
L’entrata in funzione è prevista nella seconda metà del 2026 e comporterà l’assunzione di circa quaranta addetti tra personale tecnico e operativo. A regime, il nuovo stabilimento dovrebbe generare un fatturato stimato intorno ai trenta milioni di euro. Le polveri di colata sono un elemento essenziale nel processo di colata continua dell’acciaio, poiché consentono di migliorare la qualità del prodotto e l’efficienza degli impianti industriali. La scelta di localizzare la produzione a Trieste risponde a una strategia di integrazione verticale e di rafforzamento della presenza europea della joint venture, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità dei processi.
Il progetto si inserisce in un contesto logistico favorevole, valorizzando le potenzialità della zona franca e il sistema portuale dell’Alto Adriatico. Non a caso, le istituzioni locali e i rappresentanti dell’Interporto di Trieste e dell’Autorità di Sistema Portuale hanno accolto positivamente l’iniziativa, sottolineandone l’impatto sul tessuto economico e occupazionale.
Con questo nuovo investimento, il Friuli Venezia Giulia consolida la propria posizione come polo strategico per l’industria siderurgica e per le collaborazioni industriali ad alto contenuto tecnologico, confermando la capacità del territorio di attrarre capitali e competenze a livello internazionale.
[e.c.]


