02.12.2025 – 14.00 – si è svolto a Trieste, al Circolo Unificato dell’Esercito, il concerto della Fanfara della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”. L’evento si è tenuto nell’elegante sede di Villa Italia e ha rappresentato il culmine del corso di perfezionamento musicale sul tema la musica militare nel XXI secolo tradizione, identità e innovazione al servizio delle Forze Armate e della società civile, tenuto dal Maestro Marco Somadossi, che ha visto la partecipazione non solo della Fanfara goriziana, ma anche di alcuni elementi della Fanfara dell’11° Reggimento Bersaglieri di Orcenico Superiore e di allievi del Conservatorio “G. Tartini” di Trieste. Alla serata hanno partecipato autorità civili e militari, familiari e appassionati di musica. Il concerto è iniziato con l’Inno a San Giusto, Patrono della città di Trieste, subito seguito dalla celebre Roma e Venezia, una gran polka nazionale di Michele Novaro, che ha richiamato alla mente la grande tradizione storica italiana evidenziando le abilità tecniche dei musicisti.
Uno dei momenti più suggestivi è stato l’esecuzione di Rubus adventure di Luca Pettinato, una composizione che ha saputo unire innovazione e tradizione. Un momento atteso è stata l’esecuzione di un brano composto dallo stesso Maestro Somadossi, Fanfare and hymn for peace, celebrando valori di unità e speranza. Per chiudere la serata, l’orchestra di fiati ha eseguito Concert for clarinet, un brano che ha messo in risalto le capacità solistiche e l’armonia dell’ensemble. Il concerto non è stato solo un momento di intrattenimento, ma anche un’importante occasione per riflettere sul legame tra le Forze Armate e la società civile attraverso la musica. Il Maestro Somadossi, nel corso del seminario, ha sottolineato come la musica militare possa fungere da ponte tra tradizione e modernità, contribuendo a rafforzare l’identità culturale e la coesione sociale.
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