04.12.2025 – 7.30 – Tra stasera e domani l’ultima Luna piena dell’anno splenderà più grande e luminosa del solito: su internet è stata ribattezzata Superluna fredda. Ne abbiamo parlato con l’Osservatorio Astronomico di Trieste, afferente all’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf). Nell’attesa di veder sorgere romanticamente il plenilunio da dietro il Carso verso l’ora dell’aperitivo, ecco che cosa c’è da sapere sul fenomeno scientifico. L’astrofisica dell’Inaf Giulia Iafrate spiega: “Superluna fredda è una definizione giornalistica e non scientifica che, per quanto concerne l’Astrofisica, coniuga la Luna piena al raggiungimento del perigeo fisico. Tecnicamente tra il 4 e il 5 dicembre 2025 si assiste a una Luna piena, che dal punto di vista della scienza dura in verità solo un istante”. Alle nostre latitudini questo momento è previsto alle 00:14 del 5 dicembre (ora italiana). “Quella che poi l’occhio umano percepisce come una Luna piena è osservabile all’incirca dall’imbrunire di oggi all’alba di dopodomani, dunque nelle notti del 4 e del 5 dicembre“, prosegue l’astrofisica: “In precedenza il 5 novembre l’orbita lunare aveva raggiunto il perigeo fisico, cioè il suo punto di massima vicinanza alla Terra. Quando accade che il perigeo venga raggiunto in prossimità del plenilunio, quella Luna piena appare leggermente più grande e luminosa rispetto ad altri mesi dell’anno. Ecco perché chiamarla super è forse un tantino sensazionalistico”. Ad ogni modo il momento migliore per osservare la Luna piena – cosiddetta Superluna fredda in gergo colloquiale – oggi sarà al sorgere del disco da dietro il Carso, tra le 18 e le 18.30. Questo perché, per osservare la Luna ancora meglio, è consigliabile sfruttare un effetto ottico noto come illusione lunare. Il nostro satellite appare infatti più grande quando è basso sull’orizzonte terrestre e si confronta con elementi del paesaggio come edifici o appunto l’Altipiano carsico. “La Luna è l’oggetto più luminoso del cielo notturno, per ammirarla basta avere l’orizzonte abbastanza libero a est“, conclude l’astrofisica: “L’ora dell’alba lunare cambia ogni giorno e dura circa mezz’ora in tutto. In questi giorni sorgerà attorno alle 18. Per vederla sbucare da dietro l’Altipiano bisognerà aspettare ancora un pochino a causa della presenza della colline. È ben visibile anche dal centro città”. Se la Superluna fredda sorge da dietro il Carso, ottimi luoghi di osservazione sono allora il lungomare di Barcola o il molo Audace. In seguito nel corso della notte la Luna si eleverà altissima in cielo. Intorno al Solstizio d’inverno (21 dicembre) il Sole, per un osservatore dell’emisfero boreale, culmina alla sua minima altezza sull’orizzonte. La Luna piena, che si trova sempre in opposizione al Sole, culminerà di conseguenza alla sua massima altezza annuale: quella vicina al Solstizio d’inverno è sempre la Luna piena più alta dell’anno.
[l.g.]


