02.12.2025 – 17.00 – “Il lavoro di questi ultimi anni ci ha portato a un livello di programmazione e coordinamento mai raggiunto prima. Stiamo investendo oltre 500 milioni di euro per garantire scuole sicure, moderne ed efficienti a studenti, docenti e personale scolastico: 60 milioni di opere già completate e quasi 400 milioni in corso o programmati. Parliamo di una vera rigenerazione del patrimonio scolastico regionale, con adeguamenti sismici, efficientamento energetico e nuove scuole all’avanguardia come i Campus di Gorizia e Monfalcone e Trieste”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione Alessia Rosolen, intervenendo in video collegamento alle quattro Conferenze territoriali per l’edilizia scolastica degli Enti di decentramento regionale (Edr) di Pordenone, Gorizia, Udine e Trieste, che si sono concluse con il voto positivo dei di tutti i sindaci sulla programmazione presentata. È intervenuto anche l’assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante.
“Stiamo lavorando sul presente e guardiamo al futuro nella programmazione” ha sottolineato Rosolen “l’istituzione delle filiere tecniche professionali 4+2 coinvolgerà la Formazione professionale (IeFp) e gli Istituti tecnici superiori (Its): questo richiede di ragionare in termini di campus più moderni e inclusivi. Abbiamo già iniziato con un bando ministeriale per il progetto Campus integrato per la montagna in azione (Cima) a Tolmezzo e con un bando ministeriale, continuando su altri territori. L’idea è concentrarci su campus di filiera, tecnologie e settori specifici, tenendo conto anche del calo demografico e degli spazi che si liberano. I contributi ministeriali saranno sempre più indirizzati alla realizzazione di campus, in linea con il nostro progetto regionale, un piano organico che guarda al futuro dell’istruzione in Friuli Venezia Giulia”.
“Ringrazio gli Enti di decentramento regionale per l’importante lavoro svolto: gli interventi sono tanti e i cantieri non sono semplici, ma l’attività di squadra con i territori è sempre proficua”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante. “Il merito è dei tecnici e dei territori che hanno rappresentato le esigenze. Insieme abbiamo introdotto le strategie e individuato i fondi da inserire in questo mandato, per garantire sicurezza ai nostri ragazzi e a tutto il personale scolastico. Il lavoro che vede impegnata la collega Rosolen sull’incastro complesso, permette di creare un sistema di filiere e allo stesso tempo fare i conti con il dimensionamento, che deriva da una situazione oggettiva di inverno demografico”.
L’Edr di Udine guida con 220 milioni: interventi completati per 40,4 milioni, in corso la demolizione con ricostruzione del Magrini Marchetti di Gemona del Friuli (primo lotto 12,4
milioni), da avviare l’intervento di ristrutturazione dell’ITT Savorgnan di Brazzà di Lignano Sabbiadoro (10 milioni) e il secondo lotto del Liceo Marinelli (9 milioni). L’Edr di Pordenone investe 181 milioni: completato il nuovo Ipsia Carniello a Brugnera (4,9 milioni), in corso il Galvani a Cordenons (37,9 milioni) e l’Isis Sarpi (plesso Freschi) a San Vito al Tagliamento (16 milioni), in via di ultimazione l’edificio di via Interna a Pordenone (12,3). L’Edr di Gorizia concentra 90 milioni sui Campus e sulla sicurezza: completato l’adeguamento sismico del Brignoli (2 milioni) e in corso interventi su Galilei-Fermi-Pacassi (3,8 milioni). L’Edr di Trieste investe oltre 23 milioni in opere in corso, tra cui il recupero del Liceo Petrarca (4,4 milioni) e l’Its Volta (9,4 milioni). Con la Stabilità 2026-2028 richiesti altri 33,4 milioni per Liceo Galilei (20 milioni) e Petrarca via Rossetti (10 milioni).
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