Incidenti stradali in aumento, il Friuli Venezia Giulia supera la media nazionale

11.12.2025 – 8.30 – Nell’arco del 2024, il nostro Paese ha visto 317.365 mezzi di trasporto coinvolti in incidenti stradali che hanno provocato feriti o vittime, registrando un incremento del 3,6% rispetto al 2023. In questo contesto, il Friuli-Venezia Giulia si posiziona al 15° posto della classifica nazionale, per un totale di 3.876 auto coinvolte in sinistri stradali nel 2024, 73 vittime e 4.275 feriti. I dati regionali si traducono in una media di 9 incidenti e 12 persone ferite ogni giorno: il FVG assiste così ad un aumento significativo dei casi, segnando un +5,6% rispetto all’anno precedente e collocandosi al di sopra della media nazionale. A segnalarlo è un’analisi condotta sulla base di dati ACI-ISTAT: nello specifico, i dati sono stati diffusi da CARFAX, azienda che opera a livello internazionale nel mercato delle auto usate, fornendo servizi che permettono agli utenti di risalire alla storia del veicolo.

Per quanto riguarda le statistiche relative alle singole province, è Udine a registrare il numero più alto di autovetture coinvolte in incidenti stradali, con 1.537 casi nel 2024. Seguono poi Trieste (930), Pordenone (923) e Gorizia (486). Tuttavia, la classifica cambia se si considera il confronto tra i dati del 2024 e quelli relativi all’annualità precedente: l’incremento maggiore si registra infatti a Trieste, con un aumento dei casi pari al 13,0%. Seguono Pordenone (+7,3%) e Udine (+4,9%). Solo la provincia di Gorizia registra un calo, con una flessione del –7,1% rispetto al 2023. L’incidenza più elevata del fenomeno si riscontra lungo le strade urbane: più dei due terzi dei sinistri si verificano infatti nei centri abitati e, di questi incidenti urbani, uno su tre avviene a Trieste. Sono invece le strade extraurbane a rendersi teatro dei più gravi sinistri stradali, con conseguenze spesso irreversibili. Le vittime si individuano in particolare tra i conducenti sotto i 34 anni, in molti casi per eccesso di velocità, e gli anziani pedoni, che si collocano tra gli utenti della strada maggiormente vulnerabili.

Traffico intenso, velocità eccessiva e il mancato rispetto del codice della strada contribuiscono all’incidenza crescente del fenomeno. Un altro fattore di rischio è costituito dagli stessi veicoli, di cui non sempre si conosce lo storico e, di conseguenza, i potenziali danni nascosti: per questo motivo risulta fondamentale controllare periodicamente le condizioni della propria autovettura, specialmente se si tratta di un’auto usata. Infine, la distrazione alla guida continua a rappresentare uno dei principali fattori che concorrono ad un tasso così elevato di sinistri stradali: il numero crescente di vittime della strada in Italia e nella nostra regione dovrebbe quindi contribuire ad una presa di coscienza collettiva, che possa orientare ciascun cittadino verso una fruizione più responsabile, prudente e sicura della mobilità urbana.

[b.m.]

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