01.03.2023 – 09.45 – La British American Tobacco (BAT) porrà in funzione a marzo la seconda linea di produzione dello stabilimento di Trieste dedicata a prodotti vape (lo ‘svapo’, usando il termine colloquiale) e per la riduzione della dipendenza dalla nicotina (es. le ‘Modern Oral‘, sorta di bustine di nicotina da porre in bocca per attenuare i sintomi dell’astinenza dalle sigarette). La prima linea di produzione era diventata operativa a dicembre 2022, poco più di due mesi addietro; viene pertanto mantenuta una tabella di marcia in linea grossomodo col cronoprogramma annunciato due anni addietro. Rimangono invece ignote eventuali applicazioni o meno dell’extradoganalità del Porto Franco di Trieste alla fabbrica BAT.
La notizia è giunta durante il convegno FVG Connect – Infrastrutture e investimenti innovativi per lo sviluppo della Regione, ad opera del vicepresidente BAT Trieste Andrea Di Paolo. Il convegno trattava l’importanza di portare la rete in fibra ottica Open Fiber a Trieste e in Regione FVG; come spesso però succede la BAT ha ragguagliato sui progressi dei lavori. L’argomento non era peraltro sconnesso, perché l’Innovation Hub progettato da BAT tramite un mega investimento di 500 milioni di euro spalmati su 5 anni prevede proprio un utilizzo massiccio del digitale che, senza un’adeguata connessione, non può certo trovare ‘rete’.
Di Paolo ha infatti osservato che “portare in Italia un investimento così innovativo e trovare l’ambiente favorevole affinché il progetto possa realizzarsi non è mai scontato. Qui a Trieste e nel FVG abbiamo riscontrato la possibilità di avere un rapporto costruttivo tra i diversi livelli istituzionali, la continua condivisione di know-how e la proattiva collaborazione tra settore pubblico e privato, che ci hanno permesso di trasformare in realtà quell’idea di shared-value che era ed è alla base del progetto d’investimento e del nostro obiettivo di costruire un futuro migliore per le comunità in cui operiamo”.
Il progetto invece della fabbrica in sé “è stato presentato a settembre 2021, i lavori sono iniziati a gennaio 2022, le prime assunzioni sono avvenute nell’aprile 2022. E il 13 dicembre scorso abbiamo iniziato la produzione della prima linea. La seconda sarà dedicata al prodotto ‘modern oral“. Di Paolo ha anche riferito che finora sono state assunte in tutto 65 persone a fronte di 7mila curricula arrivati, molti dei quali ancora in fase di valutazione.
[z.s.]


