18.11.2025 – 08.30 – Nuovo stop al telemarketing… Forse. A partire da domani, 19 novembre, il governo darà il via a un nuovo giro di vite contro le chiamate pubblicitarie non autorizzate. È infatti previsto il blocco automatico delle chiamate provenienti da numeri mobili italiani ‘finti’. La misura era già stata introdotta lo scorso 19 agosto dall’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), ma ora viene rafforzata in via ulteriore. In precedenza infatti ci si era limitati a bloccare le chiamate dai numeri fissi falsi, misura rivelatasi in larga parte insufficiente.
Il fenomeno è poco noto, ma nell’ambito specialistico ha il nome di ‘CLI spoofing‘: il numero sembra italiano e credibile, ma in realtà parte da un paese straniero, dalle tante ‘fabbriche di truffe’ presenti in India e Pakistan. Di solito il truffatore desidera proporre un’offerta commerciale falsa correlata ai contratti di luce, gas, acqua e telefonia; in casi meno credibili, ma comunque molto frequenti il soggetto viene convinto a fare investimenti finanziari ad altissimo rischio.
Stando ad un’indagine (senza valore statistico, ma solo empirica) dell’Osservatorio MDC FVG i cittadini della Regione hanno ricevuto un aumento delle chiamate indesiderate a confronto col periodo precedente alla misura nel 23,5% dei casi. Solo un cittadino su quattro dichiara di aver osservato invece un miglioramento. Il 40% delle telefonate ricevute riguarda offerte per luce e gas, il 35% è legato a contratti telefonici e il 28,5% propone investimenti e attività di trading online.
“È un banco di prova fondamentale – ha commentato il presidente di MDC FVG Raimondo Gabriele Englaro – ma resta il timore che i call center illegali si attrezzino con tecnologie ancora più sofisticate per bypassare anche questi nuovi blocchi. Lo spoofing è una vera e propria truffa telefonica che colpisce nei momenti più inaspettati”.
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