05.11.2025 – 12.20 – “Abbiamo già iniziato a stringere accordi, continueremo con gli Stati Uniti, spero a breve anche con il Giappone e stiamo guardando al Canada, per favorire le imprese che vogliono investire da noi e le nostre imprese che vogliono internazionalizzarsi”. Lo ha detto oggi il presidente della Regione Fvg Massimiliano Fedriga in apertura della seconda giornata (conclusiva) di Selecting Italy al Generali Convention Center del Porto Vecchio. “E’ un evento che ormai è arrivato al terzo anno, mi auguro possa crescere ancora e sta attirando sempre di più le imprese” ha proseguito il governatore. “Questo è fondamentale – ha aggiunto – mettere insieme i territori con chi ha voglia di investire in Italia e far conoscere le potenzialità che ci sono nel nostro Paese, perché abbiamo delle differenze importanti da Regione a Regione, con aree e distretti assolutamente interessanti a livello internazionale”.
Il convegno è organizzato dalla
Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dalla Regione Fvg, che affronta
il tema dell’ attrazione degli investimenti esteri e delle catene regionali del valore, con l’obiettivo di consolidare il ruolo dell’Italia quale destinazione strategica per la crescita economica e l’innovazione. Secondo Fedriga “viviamo in un’epoca di cambiamenti rapidi e profondi, in cui la competizione tra territori del mondo è sempre più intensa e selettiva. In questo scenario globale,
l’Italia non può permettersi di restare a guardare. Deve essere protagonista”. Dunque “è necessario saper valorizzare ciò che ci rende unici: la qualità delle filiere, il talento e l’innovazione presenti nei nostri territori”.
Secondo il governatore la politica di coesione europea, dotata di 392 miliardi di euro per il periodo 2021-27, rappresenta “una leva fondamentale per sostenere la crescita, l’occupazione e la transizione ecologica nei territori. Ma non basta avere risorse:
è necessario saperle usare“. Come Regioni, a livello europeo, “chiediamo con forza che la gestione resti vicina ai territori, che non venga accentrata, che le procedure siano più snelle, più efficaci, più vicine ai bisogni reali“.
Numerose le autorità presenti in sala, tra cui, il ministro Paolo Zangrillo, i presidenti della Liguria, del Veneto e dell’Abruzzo, Marco Bucci, Luca Zaia e Marco Marsilio, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, l’ambasciatore Mario Vattani.
“Questa città ha un grande respiro internazionale – ha detto Zangrillo a margine dell’evento – stiamo vivendo un’epoca molto complessa per l’incedere impetuoso dell’innovazione tecnologica“. “Dobbiamo essere capaci di garantire tutte quelle condizioni che chi guarda al nostro Paese chiede per prendere poi la decisione di investire qua” ha osservato. Secondo Zangrillo “per essere attrattivi è necessario che sui singoli territori ci siano le competenze per garantire la capacità di accogliere investimenti”.
In un videomessaggio, il ministro dell’Economia e Finanze Giancarlo Giorgetti ha detto che “gli investimenti esteri hanno registrato una accelerazione negli ultimi tre anni tanto che il 2024 è stato il miglior anno assoluto”. Un’ulteriore crescita si è registrata anche nella prima parte dell’anno in corso. “L’occupazione – ha riferito – è cresciuta di 176mila unità, da due anni la crescita è trainata da posti di lavoro altamente qualificati”. Il ministro ha concluso dicendo che “abbiamo ridato fiducia a questo Paese abituato a sottovalutarsi”.
[e.b.]