11.11.2025 – 09.25 – L’OGS di Trieste ‘potenzia’ con nuovi strumenti ad alta tecnologia la stazione sismologica sull’Everest. Il noto Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale ha infatti comunicato di aver potenziato, assieme all’associazione EvK2CNR e all’Accademia nepalese delle scienze e delle tecnologie (NAST), la stazione presente a 5050 metri di altitudine. L’intervento è stato effettuato da una squadra di ricercatori del Centro di Ricerche Sismologiche dell’OGS, composta da Denis Sandron e Marco Romanelli.
“È stato aggiunto un nuovo accelerometro, da accoppiare con il sismometro già presente per la misura dei terremoti locali e globali, e un sensore a infrasuoni per registrare il rumore ambientale, che comprende crolli di roccia e ghiaccio e i rumori collegati ai movimenti dei ghiacciai” spiega Franco Pettenati, geofisico del CRS dell’OGS e referente della Stazione Sismologica EvK2CNR.
“Questo potenziamento permetterà di approfondire le ricerche in corso sugli ‘icequakes‘, ovvero i terremoti dovuti a onde sismiche generate da parte dei moti del ghiaccio; queste indagini sono particolarmente utili per gli studi sui cambiamenti climatici”.
Inoltre “Abbiamo sostituito l’acquisitore della stazione GPS Master, cioè il dispositivo che acquisisce e determina la posizione geografica”, continua Pettenati.
“Ne è stato installato uno già in commercio, affiancato da uno a basso costo progettato da David Zuliani, ingegnere del Centro di ricerche Sismologiche dell’OGS (Receiver GNSS LZER0 NET S/N #1013)”.
Il GPS verrà utilizzato assieme all’Università degli Studi Trieste, proprietaria dell’antenna, per lo studio della geodinamica della regione. Infine, è stato installato un nuovo ponte Wi-Fi per connettere la stazione sismologica IO.EVN e il nuovo impianto GPS al server dell’Osservatorio/Laboratorio Piramide. Il nuovo sistema Wi-Fi sostituirà così il precedente sistema di connessione tramite cavo interrato.
La stazione è in funzione dal 19 maggio 2014 e, grazie a un collegamento via satellite e un passaggio tramite server a Kathmandu, è in diretto collegamento con Trieste. Il 7 gennaio 2025, la stazione sismologica ha registrato la scossa del terremoto in Tibet centrale di Mw 7.1, essendo la stazione a banda larga più vicina all’epicentro del terremoto.
[z.s.]


