30.10.2025 – 14.49 – Dopo il successo dell’Italcon 2024, Bookinvaders è tornato a partire da oggi, 30 ottobre 2025, nella cornice del Trieste Science+Fiction Festival.
Si tratta di una rassegna di libri tutti a tema fantascientifico (ma con sortite verso l’horror e il fantasy) che si tiene nell’arco di quattro giorni, alternando conferenze, presentazioni librarie e dibattiti.
Il collettivo locale di scrittori FantaTrieste, a questo proposito, impegna sempre la prima giornata in un fecondo sguardo a trecentosessanta sulla sci fi giuliana: autori, registi, artisti e retrospettive verso un ricco passato che affonda le sue origini nei primi, storici, festival di fantascienza a San Giusto.
Il programma completo è consultabile sul sito di Trieste Science+Fiction Festival.
La giornata ‘triestina’, il 30 ottobre
I primi appuntamenti si sono svolti già stamattina del 30 ottobre, con un notevole successo di pubblico nonostante il maltempo: alle ore 10 si è tenuta, nella sala Xenia, la conferenza ‘Futurismo o fantascienza? FantaTrieste tra il 1920–40‘, un viaggio tra riviste d’avanguardia e archivi per esplorare come il futurismo locale abbia anticipato la fantascienza.
Cambio di programma con l’abbandono, da parte di Alessandro Manzetti, del panel sui maestri del fantastico e dell’orrore, sostituito in extremis, alle ore 11, con ‘Il vento del diavolo — Tra spiritismo e segreti sepolti nel cuore di Londra’ con Fabiana Redivo e Roberto Maestri.
Il ritmo si è mantenuto serrato con, alle ore 12, la conferenza ‘Personaggi straordinari e dove trovarli — Oscure inquietudini’ con Fabio Calabrese, Roberto Furlani, Davide Stocovaz e Fabiana Redivo. A questa è seguita, alle ore 15, la presentazione ‘Dai pantheon fantastici alle spiritualità fantascientifiche’ con Irene Dilillo e Alberto Cecon.
Gran ritorno per un classico immancabile, ovvero alle ore 16, ‘NordEst Cyberpunk‘ con Chiara Natoli, Marco Fichera e Fabiana Redivo. Un panel sul cyberpunk reinterpretato nel Nord-Est italiano, tra tecnologia, hacking e radici culturali.
Alle ore 17:00, Sala Xenia, si è tenuto ‘Violet Gibson presenta Format [U]‘ con Raimondo Cappai, Roberto Maestri, Fabiana Redivo e Marco Fichera. Presentazione di ‘Format [U]’, un’indagine sui limiti etici delle intelligenze artificiali tra Trieste e scienza.
Alle ore 18:00, Sala Xenia, ‘Sia fatto il buio — Livio Horrakh, pioniere della SF triestina’ con Livio Horrakh, Franco Ricciardiello e Fabio Pagan. Infine, alle ore 19:00, Sala Xenia, ‘Le Lettere Scarlatte presenta NOF4: Blu Temporale ed Echi di Empatia‘ con Roberto Maestri, Andy Arton e Mariangela Vella. Presentazione della collana NOF4, con Roberto Maestri che presenta Blu Temporale e Andy Arton Echi di Empatia.
31 ottobre, Bookinvaders incontra Urania
Il 31 ottobre, la Sala Xenia propone un programma di incontri con la presenza di alcune figure tradizionali del settore, tra Urania e le recenti antologie italiane. La mattina inizierà con ‘Bentornati in Atlantide: quando il solarpunk incontra il sociale’ con Franco Ricciardiello e Lorenzo Davia, e ‘Bashavert: Corea, draghi e distopia’ con Veronica De Simone e Fabiana Redivo. Seguirà ‘Tecnologie dal Futuro: fantascienza basata sulla scienza’ con Marco Passarello, Franco Ricciardiello, Gianni Ciofani, Fabio Aloisio e Fabio Pagan. Il pomeriggio offrirà ‘L’uomo che resta: noi e il clima, tra la preistoria e il futuro’ con Marco Niro e Roberto Maestri, ”Occhi dal cielo’ – Il vincitore del Premio Urania 2024′ con Elia Gonella e Franco Ricciardiello, e ‘Ogni cosa e nessuna. La storia e le storie’ con Nicoletta Vallorani, Laura Coci e Loredana Lipperini. La giornata si concluderà con ‘La grande insurrezione. Una città sotto assedio, un unico obiettivo: sopravvivere’ e ‘Dischi volanti sul Musinè’.
Il gran finale nello ScifiDome
Il 1 e 2 novembre, le attività si sposteranno nello SciFiDome. Il 1 Novembre, il pomeriggio avrà ‘Il segno del comando’ con Loredana Lipperini e Mariano Tomatis, e il ‘Premio Letterario Mondofuturo – Futuri sfocati: destini alla deriva’ con Carlo Roselli, Giovanni Covone e Marina D’Alessandro. Grandissima attesa per ‘Wor(l)dbuilding – creare universi con le parole’ con l’ospite d’onore Ted Chiang e Vera Gheno. La serata proporrà inotlre ‘Premio letterario Mondofuturo — L’universo degli oggetti scaduti’ e ‘Mangia Muta Ama – In forme di Dolki Min’. Il 2 Novembre, la mattina inizierà con ‘Gli universi visionari di Philip K. Dick’. Il pomeriggio offrirà ‘Premio Letterario Mondofuturo – Disoccupati nello spazio-tempo’ con Luca Giommoni ed Emanuele Panizon, e ‘Supereroi, cultura e identità: l’universo di Sara Pichelli’. La cerimonia di premiazione del Premio Mondofuturo concluderà il festival.
[z.s.]


