SOS Carso, continua l’opera di pulizia del gruppo di volontari

14.09.2025 – 11.05 – Continua inarrestabile l’opera di volontariato del gruppo “SOS Carso” nato per sensibilizzare le persone che amano il Carso con la sua flora e fauna. Nelle ultime settimane il gruppo è stato impegnato in un’importante pulizia all’interno di una cavità artificiale di probabile origine militare nella zona di Prosecco. “Dopo aver fatto una prima parziale pulizia a febbraio – riferiscono – abbiamo continuato questo lavoro quasi completandolo”. Risultato? Raccolti 27 sacchi neri di rifiuti vari. Tra questi, tre bottiglie in vetro, una lavatrice, quattro pneumatici e una lucidatrice. Ma anche taniche in plastica, gommapiuma, materassi, ferraglie varie e materiali edili. I volontari di “SOS Carso” sono andati a recuperare tre pneumatici che si trovavano nella zona delle “Jazere” di Draga. “Come questi pneumatici siano arrivati fino a là rimane un mistero – raccontano – vista la distanza fatta nel bosco”. Ci è voluta, infatti, una camminata di mezz’ora tra andata e ritorno.

Un momento speciale risale, invece, agli inizi di agosto quando assieme al gruppo di volontari triestini di SOS Carso si è aggiunto un gruppo di giovani scout francesi. Erano giunti appositamente a Trieste per il piacere di partecipare ad una uscita ecologica che ha avuto luogo tra Padriciano e Trebiciano. In una mattina è stata ripulita una dolina molto sporca zeppa di pneumatici, mucchi di tegole rotte, plastiche, vetri e ferraglie di tutti i tipi.

Quel giorno questo gruppo di volontari, uniti dall’amore per la natura (pulita) e per il nostro Carso, hanno raccolto rifiuti con ben cinque viaggi verso la discarica di Opicina. Nello specifico 25 sacchi neri di rifiuti vari, tre bottiglie in vetro, quatto pneumatici, una lavatrice, sedie in ferro, cassette in plastica, bidoni in ferro, sdraio, ferraglie di tutti i tipi per circa cinque metri cubi e quasi due metri cubi di tegole rotte e pezzi di cemento.

[e.b.]

 

 

 

Ultime notizie

Dello stesso autore