23.09.2025 – 16:50 – È ufficialmente partita oggi l’edizione numero ventisei del Melges 24 World Championship, la prima della storia in Adriatico ed organizzata a Trieste dallo Yacht Club Adriaco: lo start inaugurale delle dodici prove del programma è avvenuto alle 12.30 sul campo di regata del Golfo di Trieste. Il primo atto ufficiale dell’evento si era svolto domenica sera presso il Castello di San Giusto, dove il presidente dello Yacht Club Adriaco, Nicolò de Manzini, e la presidente dell’International Melges 24 Class Association, Laura Grondin, avevano dichiarato aperto il Mondiale alla presenza del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, e delle massime cariche istituzionali. Entra così nel vivo una manifestazione che ha richiamato nel capoluogo giuliano ben settantuno equipaggi – record degli ultimi dieci anni – provenienti da sedici Nazioni, con i rappresentanti di Stati Uniti, Croazia, Germania e Italia indicati tra quelli più competitivi insieme a qualche outsider pronto a sorprendere.
La flotta americana, forte al punto da egemonizzare da ormai tre anni la rassegna iridata di questo iconico monotipo disegnato da Reichel-Pugh più di trent’anni fa, si presenta determinata a prevalere su un campo di regata che, sino ad oggi, ha regalato soddisfazioni a italiani e croati. Tra gli osservati speciali con targa yankee vanno indicati Dark Energy dell’armatrice – nonché presidente dell’International Melges 24 Class Association – Laura Grondin, che dalla sua avrà come tattico l’attuale timoniere del SailGP a stelle e strisce Taylor Canfield; Dark Horse di Cuyler Morris, che conta su una delle barche più nuove della flotta e sull’esperienza dello spagnolo Manu Weiller, Charlie Smythe e il bronzo olimpico Mikaela Wulff; attenzione poi a Gamecook di Peter Mclenn, affiancato dal pluri campione iridato Jeremy Wilmot, e a Sentinel di Geoff Fargo, che punta a confermare almeno il terzo posto mondiale conquistato lo scorso anno a San Francisco.
Gli italiani, forti del ruolo di padroni di casa, schierano alcuni team in grado di puntare al bottino pieno. Primo fra tutti Melgina di Paolo Brescia, fresco vincitore del Millevele di Genova e della Coppa Tito Nordio dello Yacht Club Adriaco di due settimane fa, in pratica il pre-Mondiale Melges 24; i già campioni europei di Strembapapà, con gli olimpionici Michele Paoletti, Giovanna Micol e Giulia Pignolo pronti a far valere la conoscenza specifica del campo di regata triestino; e i già campioni iridati di Altea, con Andrea Racchelli deciso a consolidare la leadership di armatore-timoniere con più start al via di un Mondiale. Dalla Croazia arriva il Campione Europeo in carica, nonché vincitore delle Melges 24 European Sailing Series 2024, Razjeren, scafo di Luka Podnesinsky con Ante Botica al timone. Da non sottovalutare Panjc di Luka Sangulin, che potrà contare sulle chiamate tattiche di Tomislav Basic.
Tra i favoriti vanno considerati i tedeschi di Nefeli, guidati da Peter Karrie e Niccolò Bianchi, vincitori della Bacardi Cup 2025, e Nika del più volte campione iridato RC44 Vladimir Prosikhin da Monaco, che alla tattica impegna Nick Asher. Molto nutrita la entry list dei team corinthian: tra gli equipaggi non professionisti spiccano i già iridati di Taki IV di Marco Zammarchi con il timoniere Niccolò Bertola, così come l’ungherese Chinook di Akos Csolto, White Room di Marco Tarabocchia e Zhik Race Team di Miles Quinton.
Sempre tra i non professionisti si misurano quattro team Under 25, di cui due targati Yacht Club Adriaco: il primo, YCA Young Team, timonato da Kim Magnani, e il secondo YCA Racing Youth, timonato da Carolina Bontempo – e uno della XIII Zona FbIV con Tristan Gardossi, cui sarà affidata AleAli (ITA-139), barca già iridata nel 2001 a La Rochelle con il team del compianto Giorgio Zuccoli. Le regate sono trasmesse in diretta streaming sugli account social di Yacht Club Adriaco e dell’International Melges 24 Class Association, con la conduzione giornalistica di Andrea Falcon e il commento tecnico di Mauro Melandri.
Il Melges 24 World Championship 2025 è reso possibile grazie al supporto di Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste, Zaccanti, Richardson, Urban Hotel Design, Sirio Outfitting, Ocean Marine, Eataly, Gill, Cantina Produttori Cormons, Saiph, Impact Sportbusiness, Rai.
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