Amirante, ‘Manutenzione ponti Fvg fondamentale per infrastrutture moderne e sicure’

19.09.25 – 18:30 – “Ringrazio e mi congratulo per l’importante iniziativa. Un convegno che unisce la riflessione storica, il valore simbolico e la concretezza delle sfide tecniche e
politiche è un’occasione preziosa. Ci ricorda che costruire e difendere ponti significa costruire e difendere comunità, legami e prospettive di collaborazione e di pace”.
Lo ha detto oggi a Gorizia l’assessore regionale alle Infrastrutture e trasporti, Cristina Amirante, partecipando al convegno “Ponti dell’Isonzo: una riflessione sul progettare ponti oggi”. L’evento è organizzato al Kulturni Center dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Gorizia. La Regione ha anche finanziato la stampa del catalogo della mostra organizzata in concomitanza con il convegno.

“Fin dall’antichità i ponti non sono soltanto opere d’ingegneria, frutto di sapere tecnico e di progettualità. Ma diventano anche simboli di dialogo, di collegamento, di apertura. Qui sull’Isonzo, fiume che ha conosciuto le tragedie della guerra, i ponti hanno rappresentato e rappresentano ancora un segno concreto di unione. E oggi si arricchiscono di un valore ulteriore. Quello di ponte culturale e simbolico tra popoli che un tempo erano separati da muri e cortine”.

L’assessore ha poi sottolineato come la Regione guardi con molta attenzione al tema. “Ma i ponti, per svolgere la loro funzione, devono essere sicuri, manutenuti, monitorati. Per questo, come Giunta regionale, abbiamo stanziato risorse significative – circa novanta milioni di euro – per garantire la manutenzione straordinaria dei ponti del Friuli Venezia Giulia. Si tratta – ha precisato l’assessore – di un impegno che riguarda tutto il territorio: cruciale per i collegamenti tra Udine e Pordenone, al ponte di Grado, determinante per il turismo, fino al ponte di Mattonaia, nel comune di San Dorligo della Valle, che richiede interventi specifici a seguito di criticità statiche riscontrate”.

“Sono investimenti – ha concluso Amirante nel suo intervento di saluto – che non guardano solo all’oggi, ma che proiettano il Friuli Venezia Giulia nel futuro, assicurando infrastrutture moderne, sicure e funzionali alle esigenze di cittadini, imprese delle nostre comunità e dei visitatori dei nostri territori”.

[c.s.] [e.e.]

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