Immigrazione e Coronavirus, Riccardi: “Molta preoccupazione, flusso di persone fuori controllo”

30.06.2020 – 15.51 – “La rotta balcanica genera molta preoccupazione, perché si tratta di un flusso di persone fuori controllo, con molti individui giovani i quali, se affetti da Covid, sono molto probabilmente asintomatici e quindi potenzialmente fonte di possibili contagi”. È l’opinione del vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, in merito all’aumento dei contagi da Coronavirus Sars-CoV-2 in corso attualmente nei Balcani, contrassegnato da numerosi nuovi focolai, e alla possibilità che gli stessi possano arrivate in Italia attraverso gli immigrati che scelgono la Nuova Rotta Balcanica per arrivare nel nostro paese e spostarsi di solito poi all’interno dell’Unione Europea.

Come ha spiegato lo stesso vicegovernatore nella sua nota alla stampa, l’aumento dei casi di positività al Coronavirus rilevati in Croazia, Serbia e Bosnia vengono comunque controllati e monitorati dalle organizzazioni sanitarie dei singoli Stati, risultando di pericolosità relativa, mentre lo stesso non può esser fatto con facilità lungo il cammino dei rifugiati, nei campi profughi improvvisati e una volta giunti in Italia. “Quello che sfugge completamente”, ha sottolineato Riccardi, “è la verifica delle condizioni di salute di chi entra in maniera illegale e non viene intercettato alle frontiere dalle Forze dell’ordine. Per questo è necessaria una politica europea uniforme e più attenta a questo particolare problema, perché il rischio, come abbiamo imparato, lo si contiene con i tracciamenti e la gestione dei focolai. I passaggi incontrollati da un confine all’altro alle porte di casa nostra sono un elemento di seria preoccupazione“.

[c.s.]