Abitare Trieste da studente fuori sede, la vita tra la Bora e i coinquilini

22.08.2025 – 09:07 – Essere una città universitaria ha i suoi pro e contro. Chi per motivi di studio deve trasferirsi a Trieste non deve solo abituarsi alla Bora, ma deve anche fare i conti con costi di vita diversi. Una delle prime spese che un fuori sede deve affrontare è l’affitto di una stanza. Solitamente conviene condividere un appartamento con più studenti, dal momento che un monolocale costa fino al 150 per cento più di una stanza. È infatti normale vedere mediamente tra i tre e i quattro coinquilini, talvolta anche cinque, abitare negli stessi appartamenti nelle zone vicino al colle dell’Università. Via Fabio Severo, Via Cologna e Barriera Nuova sono le aree più gettonate per gli studenti che hanno lezione nella struttura principale; San Vito e Cavana per chi studia nelle sedi vicino alle Rive.

Da una rapida occhiata su Idealista, in vista dell’anno di studio 2025/2026 il mercato immobiliare offre decine di annunci di stanze in affitto a soli studenti. Per le stanze singole si parte da un minimo di circa 250 euro al mese, per arrivare fino ai 350 euro, certe volte anche 400 euro, in Via Giulia e Borgo Teresiano; per le stanze doppie condivise il costo scende di qualche decina. Si aggiungono poi le utenze e le spese di condominio: siamo a persona tra i 40 e 80 euro al mese. Tra tutti gli studenti con titolo di ‘fuori sede’ una percentuale rischia di non trovare un alloggio per tempo, dovendo così ripiegare alla vita da pendolare. La percentuale comunque varia ogni anno, sulla base anche dei posti letto messi a disposizione da ARDIS, l’Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio. Gli studenti di UniTs possono richiedere una stanza negli alloggi universitari con un solo tetto massimo per l’Isee. A partire dal primo settembre 2025 i posti letto disponibili saranno 716, grazie all’estensione della gestione dell’ex Ospedale Militare in ‘casa dello studente’

[a.c.]

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