30.07.25 – 17:30 – “Questa norma nasce per dare un quadro chiaro e stabile a un patrimonio culturale vivo e diffuso in tutta la nostra regione. L’obiettivo è infatti fornire strumenti concreti per la promozione delle rievocazioni.
Esse sono organizzate da enti locali e associazioni culturali, che spaziano dal periodo romano e longobardo, sviluppando la fase medioevale o concentrandosi su determinati eventi. Dall’epopea napoleonica fino a momenti della Prima Guerra Mondiale e eventi religiosi come la Via Crucis di Erto.”
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Markus Maurmair (Fratelli d’Italia), a margine dell’illustrazione della proposta di legge regionale volta a riconoscere, sostenere e valorizzare le rievocazioni storiche in Friuli Venezia Giulia.
Alla proposta sottoscrivono anche Stefano Balloch, Orsola Costanza, Claudio Giacomelli e Igor Treleani.
“Da uno specifico questionario compilato dagli organizzatori di 19 eventi sul territorio – aggiunge Maurmair – stimiamo siano circa 5.000 i volontari attivi nella regione. Una risorsa preziosa che merita riconoscimento e supporto per continuare a valorizzare la nostra identità culturale. Confido che la proposta possa trovare ampia condivisione in Consiglio regionale.”
“Le rievocazioni storiche sono un esempio di come storia, tradizione e turismo dialoghino e generino ricadute positive, culturali ed economiche. Il contributo dei volontari è insostituibile. A loro va riconosciuto un ruolo centrale nella trasmissione dei valori storici e nella promozione del territorio”, aggiunge il consigliere.
“L’obiettivo del testo – spiega Maurmair – è rendere più accessibili e strutturati i contributi regionali, affinché associazioni e Comuni possano programmare con serenità le attività, puntando su qualità, continuità e crescita. Nel 2024 sono stati stimati quasi 1,4 milioni di euro di costi organizzativi, con una media di 80.000 euro per evento e punte che superano i 300.000 euro per manifestazioni di 3 o 4 giorni.”
“Un primo passo sarà l’istituzione di un albo regionale delle manifestazioni coerenti con la definizione di rievocazione storica, garantendo valore e appartenenza a chi vi si dedica da anni.”
“Il secondo passaggio prevede l’attivazione di linee contributive per supportare svolgimento e sostenibilità degli eventi. In particolare, si propone un supporto specifico in caso di annullamenti dovuti a maltempo, per evitare gravi danni economici alle associazioni e ai volontari coinvolti.”
“Infine è prevista la possibilità di coprire i costi di affitto di magazzini e per la realizzazione degli abiti, spesso costosi per la cura e la qualità artigianale richiesta.”
Maurmair sottolinea che la proposta si inserisce “nel solco della normativa nazionale proposta dall’on. Federico Mollicone e si ispira anche a modelli già attivi in Toscana e Marche”. Tra i punti principali:
- Istituzione di un albo regionale delle rievocazioni storiche riconosciute
- Contributi economici per organizzazione e realizzazione
- Fondi speciali per eventi annullati causa meteo
- Finanziamenti per sedi e magazzini
- Attivazione di laboratori educativi per giovani e scuole
Infine, il consigliere ringrazia i colleghi Serena Pellegrino, Laura Fasiolo e Fabio Bulian “per i contributi propositivi” su temi da approfondire in futuro, come benessere animale, promozione coordinata e parchi storici. Rivolge inoltre un ringraziamento all’assessore Mario Anzil e al personale tecnico, in particolare la dott.ssa Anna Del Bianco, il dott. Fabrizio Spadotto e l’esperto Stefano Padovan.
[e.e.]


