03.06.2025 – 10.45 – Gli agenti di polizia dell’Unità Specializzata di Controllo di Frontiera dello Stato della Slovenia hanno iniziato a fermare il conducente di un’autovettura Opel Zafira, che trasportava diverse persone, alle 19:35 sull’autostrada tra la galleria Dekani e Capodistria. Il conducente ha tuttavia ignorato i segnali degli agenti di polizia e ha guidato ad alta velocità in direzione di Ancarano e Crevatini, attraversando l’abitato di Cerei e giungendo in Italia a Muggia. Sulla base dell’Accordo tra il Governo della Repubblica di Slovenia e il Governo della Repubblica Italiana sulla cooperazione transfrontaliera di polizia, la polizia ha allora condotto un inseguimento transfrontaliero ed è riuscita a fermare il veicolo a Muggia. Durante il fermo, l’autista dell’Opel Zafira è fuggito a piedi, ma la polizia lo ha subito arrestato e ha scoperto che si trattava di un cittadino georgiano di 27 anni, che trasportava a bordo del veicolo 4 migranti irregolari (3 turchi e 1 iracheno). La polizia ha trattenuto tutti gli individui fino all’arrivo degli agenti italiani, che li hanno poi sottoposti a ulteriori accertamenti.
Sempre nella stessa giornata, alle 20:30, gli agenti di polizia di Capodistria sono stati informati da due giovani donne che uno sconosciuto le aveva molestate a una fermata dell’autobus di Capodistria e le aveva invitate a salire a bordo. Quando le hanno detto che avrebbero chiamato la polizia, l’uomo ha iniziato a urlare contro di loro. La polizia lo ha rintracciato sul posto e ha accertato che si trattava di un uomo di 35 anni originario della zona di Capodistria.
[z.s. e l.d.]


