27.06.2025 – 07.01 – Una passeggiata nel Carso svela oggigiorno un quadro desolante: i bacini di raccolta dell’acqua piovana, gli stagni e le vecchie cisterne hanno lo stesso livello d’acqua di solito riscontrabile ad agosto; e l’erba, secca e avvizzita, fa da scenario a una fauna chiaramente assetata. Le conseguenze di un’ondata di calore improvvisa e intensa, qual è ormai tradizione degli ultimi anni, inizia a ripercuotersi anche sulle attività antropiche. L’altopiano del Carso inizia ad avere qualche difficoltà con gli approvvigionamenti idrici. Sono i sindaci del Carso stesso a comunicarlo, chiedendo ai cittadini di limitare gli sprechi e gli eccessi. i sindaci Igor Gabrovec (Duino Aurisina), Monica Hrovatin (Sgonico) e Tanja Kosmina (Monrupino) hanno infatti rilasciato un appello congiunto a seguito di una segnalazione dell’Acquedotto del Carso. La società che gestisce il servizio idrico locale ha infatti segnalato un consumo molto elevato per l’irrigazione e per usi potabili che, considerando la siccità destinata a perdurare ancora per diverse settimane, mette in difficoltà l’impianto.
Si invita pertanto i cittadini di Duino, Sgonico e Monrupino a controllare il corretto funzionamento degli impianti idrici e di irrigazione; utilizzare dispositivi e tecnologie che riducano lo spreco; usare lavatrici e lavastoviglie a pieno carico; preferire la doccia alla vasca da bagno; lavare frutta e verdura lasciandole in ammollo, riutilizzando poi l’acqua per innaffiare piante e giardini; evitare di lasciare scorrere l’acqua inutilmente, ad esempio durante il lavaggio dei denti o la rasatura.
Si rassicura, a questo proposito, che “la raccomandazione ha carattere temporaneo e potrà essere aggiornata in base all’evolversi della situazione climatica e idrica”.
[z.s.]


