12.06.2025 – 13.31 – Un cittadino italiano di 22 anni, residente in provincia di Taranto, è stato arrestato per violazione del divieto di avvicinamento alla persona offesa nel primo pomeriggio del 30 maggio scorso dai militari della Stazione di Trieste Rozzol. I carabinieri, durante la mattinata, avevano ricevuto la querela della vittima, una 23enne del posto che già in passato aveva sporto denuncia nei confronti dell’uomo per atti persecutori a causa delle ripetute condotte moleste negli ultimi mesi. L’autorità giudiziaria aveva quindi sottoposto l’indagato alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ma questi, nella notte tra il 29 e il 30 maggio, si era nuovamente presentato nei pressi dell’abitazione della vittima, la quale durante le fasi di verbalizzazione ha poi consegnato ai carabinieri una consistente documentazione informatica del fatto. Ricorrendo pertanto i presupposti della recente innovazione legislativa che consente di procedere all’arresto entro le 48 ore se vengono acquisiti elementi video-fotografici o informatici da cui emerga inequivocabilmente il fatto, i militari si sono messi immediatamente alla ricerca dell’uomo che veniva poco dopo rintracciato e al termine della redazione degli atti di rito, condotto in carcere in attesa dell’udienza di convalida.
[e.b.]


