13.05.2025 – 12:16 – Con l’arrivo dei primi weekend di sole, le autorità di Trieste hanno rafforzato i controlli lungo la costa e sull’altipiano carsico, in un’azione coordinata volta a contrastare la criminalità transfrontaliera e garantire la sicurezza stradale. Nell’ultima settimana, i Carabinieri della Compagnia di Aurisina hanno eseguito due arresti distinti, entrambi riguardanti cittadini romeni, mentre cercavano di fare ingresso o rientrare illegalmente nel territorio nazionale. Il primo caso riguarda un 25enne su cui pendeva un mandato di cattura per un furto avvenuto a Roma nel 2019: all’epoca dei fatti, l’uomo aveva rubato un iPhone all’interno di un fast-food della capitale, facendo poi perdere le proprie tracce. Dopo oltre un anno di latitanza, è stato intercettato al confine e condotto nel carcere di Trieste, dove dovrà scontare una condanna a sei mesi di reclusione.
Il secondo arresto ha coinvolto un 52enne, già destinatario di un provvedimento di espulsione eseguito nel 2021 per reati pregressi. Nonostante il divieto di ritorno, l’uomo è rientrato in Italia, violando le disposizioni delle autorità, ed è stato nuovamente fermato.
Oltre alla vigilanza sui confini, i Carabinieri hanno intensificato i controlli stradali, con un’attenzione particolare alla guida in stato di ebbrezza. Nei primi dieci giorni di maggio, sono state ritirate nove patenti a conducenti trovati positivi all’alcol test. Sette di questi automobilisti sono stati denunciati per tassi alcolemici superiori a 1,3 grammi per litro, un livello considerato di particolare pericolosità.
Le autorità sottolineano come la guida in stato di ebbrezza rappresenti non solo una violazione della legge, ma anche una minaccia concreta alla sicurezza pubblica. “La prevenzione è una responsabilità collettiva — hanno dichiarato i Carabinieri — ma la prima barriera resta sempre la consapevolezza individuale”.
Le operazioni proseguiranno nelle prossime settimane, in vista dell’aumento dei flussi turistici e del traffico veicolare verso la costa adriatica e i valichi di confine.
[c.v.]


