Al via alla piscina “Bianchi” il trofeo Romana Calligaris

10.05.2025 – 07.30 – Saranno oltre 750 i partecipanti al Trofeo Calligaris 2025. A Sfidarsi atleti appartenenti a ben 41 società e provenienti principalmente da Fvg, Veneto, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Puglia, Slovenia, Serbia, Ungheria, Spagna, Inghilterra e Francia. Nel giorni scorsi sono stati presentati i campioni che cattureranno maggiormente l’attenzione, al maschile la doppia medaglia di bronzo olimpica Federico Burdisso e uno dei più grandi stileliberisti italiani della storia come Luca Dotto e al femminile il trio composto dalla staffettista azzurra a Parigi 2024 Emma Virginia Menicucci e dalle talentuose Nika Godun (moscovita di passaporto francese) e Anja Crevar (serba). Da sempre però il Trofeo Calligaris è sinonimo anche di nuoto inclusivo e atleti/e paralimpici capaci di prendersi la scena a Mondiali e Olimpiadi: in questa edizione vedremo all’opera, oltre alla squadra della Triestina Nuoto, anche Vittoria Bianco (portacolori del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa che alle Paralimpiadi di Tokyo ha conquistato l’oro nella staffetta 4×100 stile libero e alle Paralimpiadi di Parigi 2024 il bronzo sui 400 stile libero nella categoria S9) e Giorgia Marchi (triestina delle Fiamme Oro che nella categoria S14 è stata capace di partecipare ai 100 rana delle Paralimpiadi di Tokyo 2020 e di colorarsi di bronzo agli Europei 2024). Non scenderà in acqua ma presenzierà alle premiazioni di domenica pomeriggio uno dei volti più noti della nazionale italiana di nuoto paralimpico: Antonio Fantin (Fiamme Oro), friulano di Latisana che, nella categoria S6, ha conquistato 7 medaglie alle Paralimpiadi, 8 ori mondiali e 10 ori europei.

Quest’anno il Trofeo Romana Calligaris sarà anche studio e lavoro condiviso con chi ha fatto della ricerca la propria ragione di vita. Ieri alla Piscina Bianchi alcuni ricercatori e studenti dell’Università degli Studi di Trieste appartenenti al gruppo di ricerca in Clinical Applied Physiology and Kinesiologydel Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute, e al gruppo di ricerca in Ingegneria Biomedica del Dipartimento di Ingegneria e Architettura, hanno valutato le caratteristiche neuromuscolari di alcuni degli atleti che parteciperanno al Trofeo Calligaris, per approfondire il ruolo della muscolatura della spalla e del tronco nei diversi stili del nuoto e in diverse condizioni, con l’obiettivo di fornire strumenti a supporto anche allo staff tecnico e sanitario degli atleti.

 

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