Porto di Trieste, in attesa di conferme. Identikit del futuro presidente Antonio Gurrieri

28.04.2025 – 07.01 – Dal Giappone – è infatti ormai entrato nel vivo l’Expo a Osaka, dove il Padiglione FVG è visitabile proprio in questi giorni – il governatore Massimiliano Fedriga ha confermato il via libera della Regione alla nomina di Antonio Gurrieri quale possibile presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico orientale.
“La Regione si appresta a esprimere l’intesa sulla proposta formale, pervenuta stamane a firma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di nomina del dottor Antonio Gurrieri alla Presidenza” ha replicato la Regione nel weekend.
Gurrieri è “una figura autorevole e di esperienza che sono certo saprà portare avanti con competenza e visione la strategia di potenziamento del sistema portuale regionale, anche
in chiave internazionale” ha osservato Fedriga.
La proposta del Ministero dei Trasporti e l’assenso della Regione tuttavia non sono sufficienti per una carica di tale magnitudo; servirà infatti un passaggio davanti alle commissioni di Camera e Senato prima dell’ufficializzazione.

Gurrieri probabilmente è sembrato il candidato migliore tanto a livello politico per il governo, quanto per le capacità tecniche; nonostante fosse stato molto caldeggiato, in passato, l’odierno commissario Vittorio Torbianelli. Questi, è lecito ipotizzare, diventerà il segretario generale, specie per l’ormai ampia conoscenza di tutto ciò che si muove nello scalo giuliano. Merita inoltre osservare come, in ogni caso, questa sarà una breve presidenza: Gurrieri infatti per ragioni anagrafiche rivestirà il ruolo per quattro anni.
Classe 1959, con una laurea di giurisprudenza alle spalle e successive specializzazioni, Antonio Gurrieri ha iniziato la propria carriera nel 1983 presso Confindustria Roma, dapprima quale Funzionario del Comitato Nazionale dell’Utenza Portuale e poi Segretario Generale del Comitato stesso; dalla capitale tuttavia si è spostato nel Nord Est, divenendo nel 1994 amministratore delegato della Società Alpe Adria che, proprio in questo periodo, ha sfiorato i 100 milioni di fatturato. Società per azioni di logistica, Alpe Adria è nota per la maestria con la quale organizza i servizi intermodali, mediando tra diversi trasporti e confini. E sempre negli stessi anni, dal 1990 ad oggi, aveva iniziato la carriera nell’Autorità Portuale di Trieste, divenendo dapprima vice Direttore Generale dal 1991 al 2003, poi Segretariato Generale dal 2004 al 2007 e successivamente Dirigente per la Direzione Controllo e Coordinamento Operativo. Negli ultimi anni Gurrieri era noto quale responsabile specie della finanza del Porto. Tra i ruoli ‘di contorno’ occorre menzionare il ruolo di Presidente dell’Associazione Camera di Commercio Italo Israeliana del Nord-Est dal 2009 ad oggi, di consigliere presso il Ministero dell’Ambiente dal 2011 al 2013 e, sempre negli stessi anni, di membro Consiglio Scientifico del Consorzio Nazionale Interuniversitario per i Trasporti e la Logistica. Innumerevoli poi le docenze tra gli anni Ottanta e Novanta.

Tante le incognite sul tavolo, a fronte delle quali i poteri di commissario di Torbianelli erano molto limitati: i pesanti dazi oltremare, ad opera del presidente Trump; la crisi industriale della Germania; il blocco del canale di Suez; il progetto finora tutto sulla carta del corridoio IMEC fra Trieste e l’India; e a livello locale l’ormai problematica congestione dei camion ai varchi di accesso, oltre alla questione dell’appalto per la riconversione dell’ex Ferriera di Servola.
Senza dimenticare il leit motiv di ogni presidenza: il pieno riconoscimento del regime di porto franco di Trieste.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

Ultime notizie

Dello stesso autore