Palazzo del Municipio di Trieste, in autunno una mostra per i 150 anni dalla costruzione

30.04.2025 – 07.01 – Palazzo Cheba avrà la sua mostra. Ricorrono infatti nel 2025 i centocinquant’anni dalla controversa costruzione del Palazzo Municipale del Comune di Trieste: un’architettura eclettica che, all’epoca del suo completamento a cura dell’architetto Giuseppe Bruni nel 1875, suscitò violente critiche da parte dei cittadini. Poi, col tempo, il ricordo del precedente palazzo patrizio della vecchia Tergeste scomparve, sostituito dall’odierno edificio comunale: difficile non pensare a piazza Unità senza la cortina architettonica della torre simil campanaria, di Mikeze e Jakeze, e in generale di quell’ampia facciata bianco decorata. La mostra dedicata alla storia del Municipio si terrà nella Sala comunale d’arte dello stesso, dal 23 settembre al 20 ottobre; un’iniziativa completamente ‘in casa’, ufficializzata con la deliberazione n. 167 del 23 aprile 2025 pubblicata sull’albo pretorio, su proposta dell’assessore Politiche del Territorio Michele Babuder e a cura dell’Archivio Tecnico Disegni del Servizio Pianificazione Territoriale. I materiali provengono infatti dagli archivi pubblici triestini, in larga parte; vi sarà solo una spesa di 1200 euro per i pannelli espositivi. La sincronia con la Barcolana non è casuale, all’interno delle sinergie ormai tradizione nei mesi autunnali.

Ma che cosa verrà esposto in autunno? L’esposizione sarà simile a quanto già sperimentato nell’occasione dei 130 anni dalla costruzione del Palazzo delle Poste e telegrafi (1894-2024). Elaborati conservati presso l’Archivio, pertanto: documenti, disegni tecnici e tante fotografie. In quest’ultimo caso la fonte è anche la Fototeca comunale; senza dimenticare invece per le fonti documentarie la Biblioteca Civica.
Attraverso questi documenti la mostra ripercorrerà la trasformazione non solo del palazzo, quanto di quella “piazza Grande” poi divenuta “piazza dell’Unità d’Italia” e oggigiorno “piazza Unità”. Dalla scelta di dove posizionare il nuovo edificio, alla sua costruzione, al nodo tutt’oggi irrisolto della viabilità triestina, alla natura di grande piazza sul mare realizzata specie nel novecento, con la scomparsa del giardino di matrice asburgica.
Una serie di pannelli infine ripercorrerà l’assetto interno del Municipio: le grandi scalinate, gli angoli nascosti, le targhe, i dettagli artistici meno noti.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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