7 luglio 2026 – ore 14:00 – Creare uno spazio di confronto tra punti di vista diversi, senza rinunciare alle rispettive convinzioni, con l’obiettivo di favorire una maggiore comprensione reciproca tra Israele e l’Occidente. È questo il filo conduttore della conferenza “Italia e Israele: l’una nello sguardo dell’altra”, in programma il 9 luglio nel Salone di Rappresentanza della Regione Friuli Venezia Giulia, a Trieste. Promossa dall’Associazione E361 con la collaborazione della Comunità Ebraica e l’associazione Italia Israele di Trieste, l’iniziativa nasce dalla constatazione che, dopo gli eventi del 7 ottobre 2023 e i successivi sviluppi del conflitto in Medio Oriente, si sia ampliata la distanza nella percezione reciproca tra la società israeliana e quella occidentale. Secondo gli organizzatori, proprio questa divergenza rende necessario un momento di ascolto e confronto, nel quale ciascuna parte possa spiegare la propria lettura della situazione senza trasformare il dialogo in uno scontro. Il progetto punta quindi a mettere al centro il dialogo e la comprensione reciproca, riconoscendo le differenze di vedute come elemento da approfondire piuttosto che da esasperare. L’obiettivo dichiarato non è modificare le convinzioni dei partecipanti, ma offrire nuovi strumenti di riflessione attraverso il contributo di esponenti del mondo istituzionale, accademico, giornalistico e culturale provenienti da Israele e dall’Italia.
La giornata sarà articolata in sessioni dedicate agli sguardi incrociati tra Israele e Italia, con interventi, tavole rotonde e momenti di dibattito, alternati a spazi pensati per favorire il confronto informale tra gli ospiti. L’evento, riservato a un pubblico su invito, si concluderà in serata con un concerto klezmer in piazza Verdi.
Articolo di Francesco Viviani


