di Mario Luethy – 07.03.2025 – 20.34 – Ora la notizia è ufficiale: il Tribunale Federale Nazionale sezione disciplinare ha inflitto 4 punti di penalizzazione alla Triestina calcio per non aver versato entro il 17 febbraio ritenute Irpef e contributi Inps. Oltre alla pesante sanzione, il presidente della società alabardata Ben Rosenzweig ha patteggiato la pena di due mesi di inibizione. Ulteriore provvedimento per l’a.d. Sebastiano Stella, inibito per tre mesi. Ora sono cinque, in totale, i punti tolti in questo torneo alla povera Unione, ricordando quel punto di penalità inflitto alla società lo scorso autunno per gli errori commessi per irregolarità nel deposito della garanzia fideiussoria per l’acquisto del giocatore Marco Olivieri.
Per effetto del nuovo dispositivo, la Triestina scende da quota 33 a quota 29, tornando in piena bagarre salvezza. Ora gli alabardati sono nuovamente al diciassettesimo posto, a precedere Clodiense, Caldiero e Pro Patria, rispettivamente a quota 18, 21 e 22 punti. Sopra agli alabardati rimangono ora un po’ più tranquilli la Pro Vercelli a quota 31 e il Lecco a 33. Per conquistare l’agognata salvezza sarà necessario tentare il riaggancio ai lariani e al leone piemontese, impresa tutt’altro che semplice pensando all’inevitabile contraccolpo psicologico che la notizia odierna farà pesare sull’intero team.
La dirigenza alabardata appare delusa dalla penalizzazione subita, si apprende da una nota diffusa in serata, per una sanzione giudicata eccessivamente punitiva. “Abbiamo agito con piena trasparenza e buona fede per adempiere ai nostri obblighi finanziari e risolvere le questioni in sospeso nei tempi previsti”. “Il club sta attualmente valutando le proprie opzioni legali, incluso un eventuale ricorso, e fornirà aggiornamenti non appena disponibili”.
E ancora: – “Nonostante questo inconveniente, la squadra resta concentrata sul prosieguo della stagione. Continueremo a lottare per ogni punto e a rappresentare la città di Trieste con orgoglio. Siamo grati ai nostri tifosi per il loro sostegno incondizionato: mai come ora il vostro supporto è fondamentale”.
In attesa di ulteriori sviluppi, al tifoso alabardato non resta che affidarsi all’ennesima dose “magnum” di Maalox, a tamponare quel reflusso che in molti patiranno in uno stomaco già abbondantemente provato. Domenica, alle 15.00, arriva al Rocco la Pergolettese, l’ennesima sfida fondamentale per riprendere la marcia e rimettersi in carreggiata. La vittoria è d’obbligo, anche se gli avversari avranno un’arma in più in quel morale talmente abbattuto che solo un Attilio Tesser al massimo potrà tonificare dopo la batosta inflitta dal Tribunale Federale Nazionale. Oltre al campo di gioco, ora i tifosi alabardati attendono il vicino aprile per l’ulteriore scadenza tributaria che i vertici societari dovranno onorare. Speriamo bene…
[m.l]


