19.02.25 – 16:20 – Nella mattinata odierna il sindaco Roberto Dipiazza ha conferito la medaglia bronzea a Cosimo Cosenza, il “Poeta dei due Golfi“, autore di ricerche storiche sulla vita triestina, nonché di poesie, musiche ed opere letterarie.
Presenti all’evento nel Salotto Azzurro, il Presidente del Consiglio comunale, Francesco di Paola Panteca, il consigliere regionale Michele Lobianco e numerosi famigliari dell’autore.
Per l’occasione, Cosenza ha letto la sua poesia “Scusime triestin” accompagnato al violino dal figlio Ernest. La poesia racconta la sua vita dalla nascita in Sicilia fino all’arrivo a Trieste nel 1967.
Nato ad Augusta (Siracusa) nel 1935, consegue il diploma di perito navale nel 1954 presso l’Istituto Navaltecnico del Cantiere di Castellamare di Stabia dove è vissuto fino al 1967.
Per motivi di lavoro da quell’anno venne trasferito a Trieste dove tuttora risiede.
Definito il “Poeta dei due Golfi”, dal suo volumetto “Un amore.. e due dialetti”, autore di versi in vernacolo partenopeo, in dialetto triestino ed in lingua italiana pubblica poesie e prose, come pure testi teatrali dal 1954.
Ha frequentato a Napoli la Scuola di Vincenzo De Crescenzo ed altre accademie.
Negli anni ’90 è stato membro della giuria esterna del Premio Montale di Roma. Ha vinto nella sua carriera diversi premi di poesia. Socio di Circoli Letterari triestini e nazionali è iscritto alla Siae, ottenendo importanti riconoscimenti come autore di testi per canzoni sia a Napoli che a Trieste.
Opere significative sono la monografia sul cantiere navale di Castellamare di Stabia, il romanzo “Chi è il professore?”, giallo parapsicologico fra Trieste e Napoli.
Nel 1954 nel Cantiere di Castellamare di Stabia ebbe modo di assistere all’assemblaggio del batiscafo “Trieste”. Recentemente intervistato sull’avvenimento e presente diversi filmati come testimone diretto, racconta come conobbe e parlò con gli scienziati Piccard Auguste e Jacques che vennero nel cantiere per una conferenza sulla loro invenzione.
Qualche anno più tardi a Trieste conobbe anche il tenente statunintense Don Walsh che scese con Jacques nella Fossa delle Marianne.
Ha ideato nel 2023 lo spettacolo poetico-musicale “Massimiliano d’Asburgo a Napoli” rappresentato alla Casa della musica e alla Sala Luttazzi di Trieste. Nel 2024 ha donato oltre 600 buste personali a al Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Trieste che gli ha dedicato per l’occasione una mostra dal titolo “Lettere da una vita”. La particolarità della mostra sta nel fatto che le missive in esposizione sono quasi tutte intestate a lui e sono per la maggior parte di premi letterari e manifestazioni culturali.
[e.e.]


