La Triestina vince di rapina a Vercelli per i tre punti che non t’aspetti

di Mario Luethy – 15.02.2025 – 19.53 – Con una rete del giovane Jonsson la Triestina incassa a Vercelli l’intera posta e muove un ulteriore passo verso una salvezza che solo qualche settimana fa sembrava davvero impossibile. Non è stata una bella gara, anche se combattuta con attenzione e impegno da ambo le parti. Troppo importante la posta in gioco, in una fase del campionato dove ogni errore può costare caro. Nella tana della gloriosa leonessa vercellese che agli albori del calcio italiano fece propri sette scudetti, gli alabardati sono giunti privi del proprio centrocampista centrale Omar Correia, fermato da un turno di squalifica. A sostituirlo in cabina di regia un diligente Fiordiligi che, grazie alla sua esperienza, è stato in grado di gestire il pallone con acume e prudenza. A completare il centrocampo Voca e Ioniţȃ, con D’Urso, per l’occasione capitano, a imbeccare Olivieri e uno dei nuovi arrivati nel mercato di riparazione, il bomber Strizzolo.

Dopo alcune schermaglie nei primi minuti, la partita si è incanalata su di un copione un po’ sbiadito: la Triestina a cercare con la sua ragnatela di passaggi di trovare un varco verso il portiere avversario, la Pro Vercelli rocciosa in difesa e pronta a ripartire in contropiede cercando ripetutamente il proprio bomber Comi. La prima parte della gara si è chiusa con l’infortunio di Strizzolo che, in copertura, si è torto rovinosamente la caviglia. A sostituirlo alla ripresa delle ostilità Eetu Vertainen, piuttosto vivace nella tre quarti avversaria. Durante il primo quarto d’ora della ripresa quasi non si è giocato, continui i palloni gettati in fallo laterale e continue le interruzioni. Il copione della partita è rimasto lo stesso, con una Triestina a cercare un pertugio per raggiungere le due punte e i bianchi di casa a tentare di servire il sempre pericoloso Comi. Attorno al 20’, però, la musica è cambiata. Gli alabardati pigiano sull’acceleratore e, con un’insistita azione sulla fascia sinistra entrano pericolosamente nella tre quarti avversaria. Prima Tonetto, un istante più tardi Fiordilino, vengono stesi in piena area e reclamano il penalty: per il direttore di gara si deve proseguire. Tuttavia la Triestina ha continuato a crescere e riesce a passare meritatamente al 79’. Un cross di Tonetto viene fermato con la mano in piena area: D’Urso non si sofferma a protestare e lancia sul versante opposto per il comodo piattone di Jonsson che finisce in fondo alla rete.

Gli ultimi minuti del match vedono gli alabardati difendersi con ordine di fronte ai disperati attacchi vercellesi, protesi talmente in avanti da consentire un pericolo contropiede di Vertainen che sbaglia a rifinire per il defilato Olivieri. Al fischio finale la Triestina porta a casa tre punti d’oro, avvicinando ulteriormente la zona salvezza.

Nel dopo gara Attilio Tesser ha affermato: – “Dovevamo stare molto attenti alla loro fisicità che in area di rigore si fa sentire e è un fattore importante in questa categoria. Nel secondo tempo abbiamo fatto qualcosa in più soprattutto intorno a metà frazione. Prima del gol c’era un rigore, nell’azione del gol c’era un altro calcio di rigore, alla fine l’abbiamo portata a casa. E viste le situazioni create anche in vantaggio, soprattutto con quella ripartenza tre contro uno, nel complesso il successo è meritato anche perché Roos non ha fatto una parata. Ho schierato Fiordilino al centro della mediana per cercare su questo campo di dare un po’ più di qualità, ha disputato una gara di grande personalità.”
Sul “goleador” alabardato, parole lusinghiere del mister: – “Jonsson è un po’ che mi premia e mi dà soddisfazione, dove gli dici di giocare gioca, l’ha fatto da esterno che non è sicuramente il suo ruolo ma lo può fare in maniera perfetta perché è un vero soldato! 

Pro Vercelli 0-1 Triestina

Marcatori: 79′ Jonsson

Pro Vercelli (3-5-2): Franchi; Clemente (60′ Antolini), Anton (63′ Rutigliano), Marchetti; Pino, Iotti, Emmanuelo, Vigiani, De Martino; Coppola (77′ Siafa), Comi.
A disposizione: Rizzo, Cirillo, La Rosa, Condello, Romairone, Iaria, Carosso, Niang.
Allenatore: Marco Banchini

Triestina (4-3-1-2): Roos; Bianay Balcot, Bianconi, Silvestri, Tonetto; Voca (60′ Jonsson), Fiordilino (93′ Frare), Ionita; D’Urso (81′ Braima), Strizzolo (46′ Vertainen), Olivieri (93′ Udoh).
A disposizione: Mastrantonio, Mutavcic, Bijleveld, Cancellieri, Kosijer, Cortinovis.
Allenatore: Attilio Tesser

Arbitro: Milone (Taurianova)

[m.l]

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