27.01.2025- 14.00 – La ricerca, la didattica, la divulgazione e quel tocco di sano (e a volte estremo) contatto con la natura. Sono 80 gli anni compiuti dal CAT (Club Alpinistico Triestino) storico traguardo che dipingerà il 2025 con una tavolozza di variegati eventi, un piano illustrato stamane nel corso di una conferenza tenutasi all’interno del Museo “Kleine Berlin” di via Fabio Severo, uno dei “templi” dell’attività. L’alpinismo, certo, ma anche la spelosubacquea, l’escursionismo e la speleologia.
Le 80 candeline del CAT attendono magari di non essere spente ma ravvivate sulla scorta di diversi indirizzi di racconto e coinvolgimento con la città. Qualche numero. Nell’arco del 2024 il CAT ha effettuato 464 escursioni, individuato 22 nuove cavità e allestito 11 corsi. E poi la storia.
Nato nel maggio del 1945 all’interno degli ambienti del Partito Comunista, il CAT ha cercato di animare il suo vissuto in chiave di “socialità”, un tema espresso nel corso dell’incontro dal giornalista e scrittore Pietro Spirito, sorta di portavoce delle istanze disegnate per l’ottantesimo: “ Il coinvolgimento sociale delle origini è stato mantenuto nel tempo – ha sottolineato Spirito – Un senso di socialità che verrà ribadito anche nel corso delle iniziative ideate per gli 80°”.
Il primo scalo del calendario celebrativo è in programma giovedì 30 gennaio, alle 21, nella sede societaria di via Abrio 5/a, teatro di un focus dedicato alle spedizioni speleologiche extraeuropee dal 1991 ai nostri giorni, tra Bolivia, Grecia, Iran, Brasile e Vietnam.
Da gennaio al marzo le proposte verranno indirizzate alle ricerche scientifiche, in aprile il tema verterà sulla “Tutela ambientale delle grotte”, mentre in maggio sono due i progetti: un percorso espositivo per 30 anni della sezione “Kleine Berlin” e la presentazione di una pubblicazione che ripercorre gli 80 anni del CAT.
Fermento anche in estate. Si, perché il compleanno porterà non solo incontri e convegni ma attività sul campo, tra speleologia, speleosubacquea, raduni e forme di didattica. Tra autunno e inverno di quest’anno il racconto si dipanerà prima con la campagna Speleo Scientifica “Poasso 2025” di ottobre nella zona delle grotte di gesso a Forni di Sopra e poi con il “Week End da Grottista” previsto in una due – giorni alla Caverna III a Est di Basovizza, appuntamento quest’ultimo coniugato ad una raccolta fondi per interventi di beneficenza.
Un quadro composito quindi, ora da ufficializzare sul piano degli orari e di ulteriori ricami organizzativi. La conferenza di stamane, oltre all’intervento di Pietro Spirito, è stata curata dal Segretario del CAT Franco Riosa, dal Presidente Franco Gherlizza, dal Vice Sergio Dolce e dal responsabile della sezione “Kleine Berlin”, Lucio Mircovich. E tra i primi auguri di compleanno, ecco quelli del Presidente della Regione FVG, Massimiliano Fedriga, il quale, attraverso una nota in rete ha voluto sottolineare “L’impegno costante del CAT nella esplorazione, nella divulgazione e nella salvaguardia del nostro territorio”.
[f.c]