Quando il disagio mentale abita un palco, un film di Erika Rossi racconta l’epica della Accademia della Follia a Trieste

14.01.2025 – 13.32 – I rami della “follia” dipinti su un palco e truccati da arte e teatro. Un lembo significativo della riforma psichiatrica voluta da Basaglia rivive attraverso i fotogrammi di “Noi siamo gli errori che permettono la vostra intelligenza”, film per la regia di Erika Rossi prodotto da Ghirigori con il sostegno del Fondo Audiovisivo del FVG e con il contributo di FVG Film Commission PromoTurismo FVG, pellicola fuori concorso al Trieste Film Festival atteso domenica 19 gennaio, alle 11, al Teatro “Miela” di Piazza Duca degli Abruzzi.
Il disagio sociale in campo psichiatrico respirato a Trieste qui viene filtrato attraverso il racconto della Accademia della Follia, la compagnia attoriale voluta e diretta da Claudio Misculin, colui dagli anni 70 ha provato a (re)inventare la dignità dei malati di mente fornendo percorsi e rilievo in ambito teatrale.

Memorie, testimonianze, sogni e qualche certezza. La regista Erika Rossi ha assemblato echi, materiale di archivi e varie forme di documentazione, dando vita ad uno spaccato che parla sperimentazione, soprattutto di coraggio e riaprendo i capitoli prima sociali e poi artistici di un periodo colorato dalla voglia di cambiamenti. Claudio Misculin, scomparso nel 2019, per oltre 40 anni ha puntato alla “rivendicazione” della follia, costituendo una pletora di “matt – attori” (come da lui stesso definiti) e celandosi dietro il motto “matti di mestiere e attori per vocazione”.
Il disturbo mentale prova così a diventare una sorta di “medaglia” sul campo, anzi sul palco, provando a fare della follia un viatico della redenzione. Magari un alibi, chissà, il dibattito resta aperto.

Di certo il film di Erika Rossi racconta a modo suo anche Trieste e lo fa racchiudendo testimonianze dell’attore Maurizio Soldà, di Angela Pianca, psicologa e a fianco a Misculin nella realizzazione della Accademia della Follia. La pellicola è nutrita poi da altri contributi, come quelli della scrittrice Dacia Maraini, dello psichiatra Franco Rotelli e della coreografa Sara Taylor, quest’ultima anche lei una delle anime della Accademia. Il film si avvale del montaggio di Beppe Leonetti e dell’apporto di Daniel Mazza in veste di Direttore della fotografia, la colonna sonora è firmata da Alfredo Lacosegliaz, Clem Leek, Velemir Dugina e Bianca D’Aponte. Dopo la proiezione del 19 gennaio al “Miela”, il film verrà distribuito su scala nazionale debuttando in febbraio a Bergamo.

Il progetto è stato illustrato stamane nel corso di un incontro alla Casa del Cinema di Piazza Duca degli Abruzzi alla presenza della regista Erika Rossi, Chiara Omero di FVG Film Commission, della psicologa Angela Pianca, della coreografa Sara Taylor e di altri artefici della produzione e supporto alla realizzazione.

[f.c]

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