Boom immobiliare a Trieste, case più care del 13% e affitti da record

28.01.2025 – 10:48 – Prezzi alle stelle, affitti da capogiro e una domanda che non si ferma. La città più ambita del Friuli-Venezia Giulia vive un momento d’oro, ma i numeri accendono il dibattito sulla sostenibilità di questa crescita. A Trieste il mattone non è mai stato così caro. La provincia ha chiuso il 2024 con un boom del 13,6% nei prezzi delle compravendite, il dato più alto del Friuli-Venezia Giulia, arrivando a una media di 3.450 euro al metro quadro. Anche il comune segue lo stesso trend: comprare casa in città oggi costa in media 2.316 euro al metro quadro, con un rialzo del 7,3% rispetto al 2023. A spingere il mercato è una domanda che non rallenta: nel comune l’interesse verso le compravendite è cresciuto del 25,7% nel corso dell’anno, confermando Trieste come uno dei poli più ambiti del panorama regionale, mentre nella provincia, la crescita è più contenuta e segna comunque un +9,5%. Ma dietro questi numeri si cela una domanda: quanto è ancora sostenibile questo mercato? Se comprare casa è sempre più caro, affittare non è da meno. Con una media di 10,8 euro al metro quadro, il comune di Trieste è l’area più costosa per gli affitti di tutto il Friuli-Venezia Giulia. Non va meglio in provincia, dove si sfiorano gli 11,1 euro al metro quadro.

Appare invece più complessa la situazione sul fronte della domanda: nel comune, infatti, l’interesse verso il mercato delle locazioni è crollato del 12,3%. Questo potrebbe essere un segnale che i prezzi, già elevati, iniziano a diventare insostenibili, portando molte persone a riconsiderare le loro scelte o a cercare soluzioni alternative.

La corsa al rialzo non riguarda solo Trieste ma coinvolge tutto il Friuli-Venezia Giulia, con aumenti diffusi sia nelle compravendite che nelle locazioni. Tuttavia, proprio la provincia triestina rappresenta il caso più emblematico di un mercato che cresce velocemente, lasciandosi alle spalle le fasce più deboli della popolazione e complicando l’accesso alla casa.

Gli analisti di Immobiliare.it Insights, che studiano domanda e offerte nel settore, evidenziano segnali contrastanti: se da un lato l’offerta di immobili in vendita è rimasta sostanzialmente stabile nel comune (+0,1%), nella provincia si registra una riduzione significativa (-10,2%), che potrebbe ridurre ulteriormente le possibilità di chi cerca una nuova casa.

[c.v.]

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