03.12.2024 – 09.00 – Dal Gabinetto Cinese di Adolfo Wunsch, alla ‘casa dei mussi’, allo stemma Prandi in Cavana, a un “furto sacrilego”. Si presenta come una collezione di gustose curiosità che delineano però il quadro della storia del capoluogo giuliano e della sua (ex) provincia la nuova fatica letteraria dello storico Dino Cafagna che ha pubblicato per Luglio Editore ‘Trieste Curiosa‘ (2024). Il volume, debuttato in questi giorni nella Libreria di Galleria Rossoni e presto disponibile anche online, nei negozi ufficiali, si compone di oltre duecento brevi curiosità sulla storia giuliana organizzate in brevi capitoletti per 350 pagine: un volume pensato per essere letto, sfogliato, regalato.
Scorrendo l’indice le curiosità si affollano e accavallano accomunate dall’inconfondibile triestinità di una città di confine: non c’è ad esempio un periodo storico preciso, spaziando dalla preistoria al secondo dopoguerra; si disquisisce di architettura come di arte sacra, senza disdegnare lo studio sociale; e infine non manca un ricco apparato di foto e riproduzioni.
Ma come è nata l’idea dietro ‘Trieste Curiosa’? “Io sono essenzialmente un collezionista e, prendendo come ispirazione i grandi volumi di Trieste Nascosta di Veronese e Halupca, ho provato a proporre qualcosa di simile – spiega l’autore – in passato avevo pubblicato diverse monografie sui lazzaretti, i torrenti e altri argomenti sulla storia di Trieste, ma questo è il primo tentativo di proporre un volume maggiormente generico, adatto a tutti. Anche la grafica è vivace, giovane, colorata a confronto coi libri editi in passato. La struttura prevede un argomento per ogni pagina, accompagnato da fotografie e stampe; ad ogni curiosità corrisponde il suo colore”.
Non ci si limita però al centro urbano, anzi: “Il volume abbraccia Trieste, ma non manca l’altipiano carsico: la città e la provincia. Ho evitato di proporre gli spunti già presenti in Trieste Nascosta, pertanto onde cercare nuovi argomenti ho studiato molto le curiosità del nostro Carso, tra grotte e monumenti”.
La curiosità più antica è “la grotta di Visogliano dove hanno ritrovato i denti del primo uomo sul carso, un Neanderthal di 300mila anni fa, oltre a rinoceronti e ippopotami difficilmente associabili al Carso odierno. Si prosegue poi con curiosità sul mondo romano, medievale e infine si giunge al presente.
La curiosità invece più recente, ma solo a livello di ricerche è “lo studio di un sito pre romano esaminato un anno fa a San Giusto; è un villaggio del 600 a. C. di cui si sospettava l’esistenza, specie con riferimento ai castellieri, ma che ora trova conferma”.
Non solo però curiosità storiche o architettoniche, perchè Trieste curiosa è anche ricca di ‘figure’ caratteristicamente triestine: “Uno dei personaggi a me più cari è la ‘Contessa‘, una signora che si presentava nella Trieste del secondo dopoguerra vestita come una signora della Belle Époque – spiega Cafagna – rintracciando un vecchio studio del 1970 su di lei ho appreso, e sottolineerei che sono notizie inedite, chi era e come poteva permettersi vestiti tanto costosi e raffinati, scoprendo ad esempio che aveva un guardaroba di due interi appartamenti pieno di vestiti, scarpe, borsette e così via…”
Dino Cafagna, di professione medico internista, cardiologo e medico sportivo, è attivo da decenni nello studio della storia di Trieste e, in senso più largo, nella pubblicazione saggistica. Ha pubblicato ‘A passeggio per l’acquedotto di Trieste. Il Viale XX settembre’ (Luglio Editore, 2014), ‘L’uomo più forte del mondo. La leggenda di Giovanni Raicevich da Trieste’ (Luglio Editore, 2015), ‘Le antiche mura e torri di Trieste’ (Luglio Editore, 2016), ‘I cinematografi di Trieste. Storia, locali e curiosità’ (Luglio Editore, 2016), ‘Le case di tolleranza di Trieste’ (Luglio Editore, 2016), ‘I torrenti di Trieste. Percorsi, storia e curiosità’ (Luglio Editore, 2017), ‘Amalia Risnich. Un tragico amore triestino di Alexander Puskin’ (Luglio Editore, 2017), ‘Ma perchè gli uomini corrono sempre dietro alle donne’ (Youcanprint, 2018), ‘Il sesso e l’evoluzione umana’ (Youcanprint, 2019), ‘La peste e i lazzaretti di Trieste’ (Luglio Editore, 2019), ‘I Templari a Trieste. Sulle tracce dell’ordine templare sul nostro territorio’ (Luglio Editore, 2020) e ‘San Giusto patrono di Trieste’ (Luglio Editore, 2021).
[z.s.]


