17.12.2024 – 07.01 – Se un tempo, prima del secondo dopoguerra, le rotte marittime erano il naturale punto di partenza di Trieste verso l’Istria oggigiorno slovena e croata, erano saltati nel 2024 i collegamenti Trieste-Istria, negli anni precedenti effettuati via aliscafo. Il bando era uscito troppo tardi onde garantire di trovare una compagnia interessata e l’alternanza auto- traghetto era rimasta l’unica alternativa possibile. Ora la Regione Friuli Venezia Giulia ci riprova per il 2025 con “una nuova procedura di affidamento per il servizio marittimo internazionale transfrontaliero tra Trieste, Slovenia e Croazia“. L’affidamento, se dovesse stavolta entrare in porto, funzionerebbe per tre anni, comprendendo le stagioni dal 2025 al 2027 con una possibilità di proroga per il 2028. La Regione FVG ha stanziato a questo proposito 4,5 milioni per il triennio, pari a 1,5 milioni per ogni anno. Se invece si considera (anche) il 2028, come osserva Adria Ports, sono previsti in totale 6 milioni di euro. La partenza è prevista a Trieste e le destinazioni sono in Slovenia Pirano e in Croazia Parenzo, Rovigno e Lussinpiccolo. Se il bando dovesse trovare un vincitore, il servizio dovrebbe partire il 26 giugno 2025. Le date sono le seguenti: anno di servizio 2025, dal 26 giugno al 1 settembre 2025; anno di servizio 2026, dal 25 giugno al 31 agosto 2026; anno di servizio 2027, dal 24 giugno al 30 agosto 2027.
Il bando richiede due collegamenti settimanali tra Trieste-Pirano-Parenzo e Rovigno; due collegamenti settimanali tra Trieste-Rovigno e Lussinpiccolo; due collegamenti settimanali tra Trieste-Parenzo e Pirano e due collegamenti settimanali tra Trieste-Pirano e Rovigno. Il termine per la presentazione delle offerte è previsto entro le ore 12 del 4 febbraio 2025.
L’assessore regionale a Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, ha dichiarato con una nota che “con la nuova procedura di affidamento puntiamo al miglioramento del servizio per rispondere in modo puntuale alle esigenze di turisti e cittadini. Il nostro obiettivo è garantire collegamenti marittimi di alto livello, capaci di valorizzare il territorio, rendendolo più accessibile e attrattivo, e agevolare gli spostamenti. I trasporti marittimi sono molto complessi da gestire ma altrettanto importanti per l’elevato gradimento che hanno avuto negli ultimi anni sia a livello locale che internazionale”
[z.s.]


