15.11.2024 – 11:36 – Trieste si prepara a un brusco calo delle temperature, con il termometro pronto a scendere sotto lo zero. La giornata di domani potrebbe segnare l’arrivo della prima vera gelata della stagione in città, come confermano i dati raccolti da ARPA FVG. Le minime giornaliere, attese intorno ai 0°C o al di sotto a due metri di altezza, segnano il passaggio ufficiale alla stagione fredda. Non si tratta di un evento straordinario per il capoluogo giuliano, ma è un fenomeno che quest’anno arriva in modo repentino, in linea con il brusco abbassamento termico che sta interessando l’intera Penisola. La colpa del crollo delle temperature è di una massa d’aria polare, soprannominata “nocciolo svedese”, che sta investendo l’Italia dopo essersi spinta lungo la fascia adriatica. L’aria fredda ha già portato nevicate a quote relativamente basse su Romagna, Marche e Abruzzo e, nel corso delle prossime ore, continuerà a condizionare il clima lungo tutto il Paese. Per Trieste, in particolare, le condizioni atmosferiche si manterranno secche ma gelide.
Se al mattino le temperature saranno prossime allo zero, il vento — che nella città giuliana non manca mai potrebbe amplificare la percezione del freddo, rendendo le condizioni climatiche ancora più rigide. Tuttavia, a differenza di altre zone del Nord Italia, la presenza del sole durante il giorno dovrebbe evitare il rischio di massime troppo basse. In Pianura Padana, invece, si registreranno gelate diffuse e minime che sfioreranno record storici per metà novembre.
Guardando oltre, il weekend dovrebbe portare un temporaneo miglioramento: il vento si attenuerà gradualmente e le giornate risulteranno più miti, anche se la colonnina di mercurio rimarrà sotto la media stagionale. Ma l’apparente tregua sarà di breve durata: da martedì si prospetta un nuovo cambio radicale. I meteorologi prevedono l’arrivo di una perturbazione nordatlantica che potrebbe riportare freddo, pioggia e neve a bassa quota.
[c.v.]


