Ospedale di Cattinara, Asuits: nuove proposte operative per risolvere il problema degli “ospiti fuori reparto”

28.10.16 | 17.00 – Cercare di definire una strategia di intervento per dare una soluzione organizzativa al problema degli ospiti “fuori reparto” nell’Ospedale di Cattinara, questo lo scopo del percorso intrapreso dai vertici dell’Asuits, di concerto con il personale dirigente dei reparti.

L’analisi dei dati di attività del Dai (Dipartimento ad Attività Integrata ) di Medicina Interna, della Medicina d’Urgenza, delle criticità connesse ai flussi di Pronto Soccorso e dei tassi di ricovero, ha permesso di individuare le azioni da mettere in atto sul versante organizzativo, logistico e in ambito territoriale.

“La proposta operativa redatta – scrive Asuits in una nota – verrà perfezionata dopo la comunicazione alle organizzazioni sindacali.

Sul fronte organizzativo le proposte sono rivolte alla riduzione dei tempi necessari per l’effettuazione delle pratiche pre-dimissione dei pazienti ricoverati (richieste di farmaci, esami clinico-strumentali, documentazione clinica) oltre che per la prenotazione dei trasporti per la dimissione, anche in giornate prefestive e festive.

Sul versante logistico sarà assegnata al Dai di Medicina un’area di degenza comune dotata di 18 posti letto – denominata ACCO (Accoglimento Condiviso) – su cui verranno fatti convergere tutti i pazienti ricoverati “fuori reparto”.
Per lo svolgimento di tale funzione, verrà utilizzato parte del 7° piano della torre medica, in quanto situato in maggiore prossimità alle strutture complesse afferenti al Dai di Medicina Interna, che appare adeguato dal punto di vista di distribuzione degli spazi.

La dotazione di personale del comparto del DAI verrà adeguata incrementando la attuale dotazione con 1 ulteriore infermiere e 4 OSS, per i quali si sono già avviate le procedure di acquisizione.

L’Accoglimento Condiviso si collocherà quindi come un’area “cuscinetto” in grado di bilanciare la differenza di flussi esistente tra dimissioni e accoglimenti e agirà garantendo una regia generale dell’occupazione dei posti letto disponibili nel DAI di Medicina Interna.

In ambito territoriale le azioni saranno rivolte ad ampliare la disponibilità dell’infermiere di continuità in Pronto Soccorso, estendendola anche alle giornate festive e prefestive, in raccordo con la centrale 118. Inoltre si punta a garantire un flusso costante di dimissioni protette dal Pronto Soccorso verso RSA e hospice.

Parte delle attività attualmente svolte dal Pronto Soccorso di Cattinara, verranno svolte dal Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore, con l’obiettivo di decongestionare l’afflusso dei pazienti a Cattinara.

Le azioni descritte – conclude il comunicato – si iscriveranno in un percorso sperimentale, con valutazione mensile dell’andamento e analisi globale dei dati, da effettuarsi dopo il primo semestre di attività”.