04.10.2024 – 11:46 – Dopo lunghi anni di incertezze e discussioni sul futuro del Silos di Trieste, si è finalmente conclusa l’imponente opera di ripristino dell’area. Gli interventi, portati avanti nelle scorse settimane, hanno visto una completa pulizia, sanificazione e risanamento dei 22.000 metri quadrati dell’edificio e dei terreni circostanti. L’opera, dal valore complessivo di oltre 200 mila euro, è stata affidata alla società SGD Group, specializzata nelle attività di sgombero e ripristino delle condizioni igienico-sanitarie in contesti complessi. La Cooperativa Alleanza 3.0, proprietaria del Silos, ha investito risorse significative per riportare l’area a uno stato ottimale, dopo anni di degrado e abbandono. Il risultato di questo impegno è stato presentato da Nico Costa, Consigliere di Amministrazione di Coop Alleanza 3.0, insieme ad Andrea Cattarin, Presidente e Ceo di SGD Group.
Durante la visita all’area bonificata, i due rappresentanti hanno illustrato l’importanza e la complessità dell’intervento.
“Abbiamo rispettato la promessa di restituire alla città il Silos di Trieste completamente ripulito e bonificato” ha dichiarato Nico Costa. “Era un’operazione delicata, che richiedeva tempi rapidi e grande professionalità, e per questo ci siamo affidati a un’azienda altamente qualificata come SGD Group. L’impegno e le risorse impiegate dimostrano quanto fosse cruciale riportare l’area a una condizione sicura e igienica.”
La vastità dei lavori è testimoniata dai numeri. In totale, sono state rimosse ben 160 tonnellate di rifiuti, composti da detriti, materiali vari e vegetazione incolta, accumulatisi negli anni di inutilizzo della struttura. Tutti i materiali raccolti sono stati smaltiti nel rispetto delle normative vigenti, con particolare attenzione alla differenziazione dei rifiuti.
Andrea Cattarin ha sottolineato la complessità delle operazioni svolte da SGD Group: “Grazie all’impiego di un numero considerevole di operai specializzati, coordinati dal nostro direttore lavori, l’architetto Maiano, siamo riusciti ad anticipare il cronoprogramma previsto. È stata una sfida significativa, ma la collaborazione tra le parti coinvolte ha permesso di raggiungere un risultato di cui siamo molto soddisfatti.”
Il Silos di Trieste, ora completamente bonificato, l’area si prepara a nuove destinazioni d’uso, con l’auspicio che possa presto riacquistare una funzione vitale nel tessuto urbano di Trieste.
[c.v.]


