Pulizia dei fondali del Golfo, Mare NordEst e diversi club a caccia di plastica e rifiuti

20.10.2024 – 10.52 – In attesa della definizione dei progetti per la manifestazione del 2025, Mare NordEst SSD prosegue nella rotta delle attività sul campo. Il nuovo scalo nelle sensibilizzazione si è tradotto in un classico della tematica marina ecologica: l’opera di bonifica dei fondali. Un capitolo sempre in auge che ieri ha visto all’opera sub e volontari nelle acque del tratto della Marina San Giusto sulle Rive, la sede presieduta da Luca Corbella, teatro di una operazione che ha coinvolto non solo la squadra di Mare NordEst, con gli stessi vertici Roberto Bolelli ed Edo Nattelli in azione, ma pure i “rinforzi” da parte del San Giusto Sea Center, del Murena Diving Sporting Club – PADI 5 star Dive Resort, del Circolo Sommozzatori Trieste, Deep Blue Diving e Diving Society Kisik Oxigen.

Un piano di intervento di pulizia concertato in collaborazione con ASI Sub FVG e Marevivo Onlus FVG , supportato a terra dalle forze della Capitaneria di Porto, dalla Guardia Costiera e dal reparto Operativo Aeronavale della Guardia Finanza di Trieste. A coordinate le trame della mattinata a mollo ci hanno pensato Monica Rana, Manuela Rizzo e Tiziana Tassan, mentre tra gli ospiti è spiccata la presenza dell’atleta triestina Elena Piccoli, fresca reduce da tre bronzi ottenuti ai mondiali di Fotografia Subacquea e Video Subacquea nei mari di Albania.

La pulizia dei fondali riserva sempre una particolare incetta. Si, perché gli “spazzini” sub non hanno raccattato la solita coltre di plastica ma pure materiale in vetroresina, bicchieri e bottiglie di vetro, batterie di auto e camion, senza contare una custodia per Ipod, un tascapane, uno zerbino ed un cappello. Una mole di rifiuti poi affidata all’opera di smaltimento da parte di LOGICA Srl.

[f.c]

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