09.09.2024 – 07.26 – La Terza circoscrizione (Roiano-Gretta-Barcola-Cologna-Scorcola), presieduta da Gianluca Parisi, si mobilita per trovare una soluzione al fenomeno, che sta prendendo sempre più piede nel rione di Roiano, delle “baby gang” ossia di quelle bande di ragazzini, per lo più minorenni tra i 14 e i 17 anni, che da un po’ di tempo a questa parte «provocano disturbo ai commercianti del quartiere, danneggiano gli autoveicoli in sosta ma la cosa più grave e che molestano i ragazzi, loro coetanei, chiedendo in cambio denaro, rubando i loro vestiti e minacciandoli con il coltello» riferisce Parisi. Non solo atti vandalici, dunque, ma anche pestaggi e aggressioni per strada. «So per certo che episodi del genere si sono verificati a Roiano – prosegue – ma non è escluso che qualcosa di simile sia accaduto anche in Gretta». Questi gruppi di ragazzini stazionerebbero negli spazi della ex Stock ma anche nelle vicinanze del supermercato e in piazza Tra i Rivi. Polizia locale, di Stato e Carabinieri sono già a conoscenza del fenomeno e hanno iniziato a tenere alta la guardia attivando controlli e monitoraggi. Molte sono già le segnalazioni di residenti e commercianti giunte ai Carabinieri della stazione di Barcola ma anche in Questura. Da qui, la decisione (urgente) di aprire un tavolo tecnico – che si riunirà per la prima volta giovedì 19 settembre alle 20 in Villa Prinz – al quale sono stati invitati a partecipare l’assessore alle Politiche sociali Massimo Tognolli, alle Politiche della sicurezza Caterina de Gavardo, il comandante della Polizia locale Walter Milocchi e l’assessore alle Politiche dell’Educazione e famiglia Maurizio De Blasio. Ma anche il prefetto di Trieste Pietro Signoriello, il questore Pietro Ostuni e il comandante della Stazione dei carabinieri di Barcola Alessandro Topa. «La nostra intenzione è quella di andare avanti – assicura Parisi – pensando alla sicurezza di residenti e commercianti».
Sui social non mancano le lamentele dei residenti sul degrado che purtroppo riguarda anche il rione di Roiano, sulla pagina Facebook “Te son de Roian se …” si legge: «Volessi far un appello alla sensibilizzazione sulla frequentazione del parchetto de via Boccaccio. É un luogo comune, inoltre un parco giochi per bambini. Trovo vergognoso portare i figli alla mattina e ritrovare sistematicamente ogni sabato e domenica il parco con residui di festino delle sere precedenti. Stamattina ho trovato una situazione davvero scandalosa e ho deciso di fare questo post. Io non posso portare i miei figli con l’ansia che si mangino qualche mozzicone di canna. Ci son magrebini che perfino alle 3/4 del pomeriggio si fanno spinelli nelle vicinanze. Weekend scorso, c’erano dei residui di involucro bianco, i famosi scarti delle palline strappati coi denti dai cocainomani. Forse sarebbe da iniziare a chiamare le forze dell’ordine quando a ore assurde si vedono personaggi sicuramente non minori pascolare nella zona gioco con alcolici, canne e chi più ne ha più ne metta. É l’unico parco decente di cui disponiamo e farlo diventare un covo di tossici sarebbe davvero un peccato». Ed ancora: «Stamattina ho visto solo risorse dormire (nel telo dorato e con cartone e poi fare i bisogni fra le due siepi) ma non dal lato bambini, però l’altra domenica erano sull’amaca grande. Per i drogati dovrebbero chiamare la polizia la sera».
[e.b.]


