08.09.2024 – 09.00 – Trieste è fra le città più… maleducate d’Italia. A decretarlo il sito di studi online Preply.com, secondo il quale il capoluogo regionale ricade a pieno titolo nella top ten fra le città con le persone più sgradevoli d’Italia. Chiedendosi, appunto, quali fossero le città più sgarbate del Belpaese, il sito ha cercato di dare una risposta intervistando 1.558 abitanti di 19 città italiane, ha stilato una sorta di classifica di dove sarebbero più diffusi comportamenti poco educati.
Per capire quale sia la città più maleducata in Italia, lo studio ha preso in considerazione dodici comportamenti ritenuti sbagliati: dal saltare la fila al guardare video in pubblico, fino al non rallentare in prossimità dei pedoni e al non rispettare lo spazio personale.
Molti di questi comportamenti sono associati alle nuove tecnologie – c’è anche il tema del parlare con il vivavoce in pubblico e di essere totalmente assorbiti dal cellulare mentre si è fuori di casa -, ma ci sono anche vecchie regole del galateo come lasciare la mancia o essere rispettosi con il personale di servizio.
Incrociando tutti questi dati, per lo studio sarebbe Venezia la città più maleducata d’Italia, con Catania e Parma a seguire, mentre Milano vincerebbe la sfida con Roma in questa poco onorevole classifica. Elaborando i dati raccolti per determinare quali sono le città più maleducate, quali quelle più educate e quali le più generose, su una scala da uno a dieci (dove dieci è il punteggio massimo), gli analisti di preply hanno rilevato che fra i comportamenti maleducati più diffusi in Italia c’è il trascorrere molto tempo al cellulare in pubblico, non lasciar passare nel traffico e non rallentare alla guida quando si passa vicino ai pedoni.
Venendo a Trieste, il capoluogo giuliano si aggiudica il primo posto in Italia proprio nei primi due comportamenti maleducati citati: con un punteggio di 7,71 su 10 Trieste primeggia nell’essere assorbiti dal cellulare in pubblico, così come nel non lasciare passare le automobili che confluiscono da altre strade. Male anche per quanto riguarda le mance: dopo Parma è Trieste la città italiana dove si lasciano meno gratifiche ai camerieri, mentre è fra le più virtuose in quanto a persone rumorose in pubblico, nel salutare e nel guardare il cellulare mentre gli altri parlano. A Trieste, infine, c’è un po’ più rispetto per il prossimo: sono pochi (fortunatamente) i triestini che se la prendono con il personale di servizio degli uffici pubblici.


