09.09.2024 – 14.58 – L’inclusione è il progetto, lo sport l’arma prediletta. La Barcolana punta a rinnovare il versante del sociale e del motto nel segno di “Energie Positive”, spunti che verranno tradotti all’interno della 58° edizione, in programma dal 4 a 13 ottobre, con le espressioni del nuoto, della sensibilizzazione, della accessibilità e naturalmente della vela. Temi illustrati stamane nel corso di un incontro allestito nella nuova sala della Triestina della Vela, conferenza curata da Mitja Gialuz, anima della Barcolana e presidente della Velica Barcola Grignano, e da Marina Simoni, presidente della Triestina della Vela.
Spazio dunque ai valori e alle espressioni dello sport paralimpico, viatico mai solo virtuale per l’integrazione e per lo sviluppo del respiro culturale annesso. Il calendario della 58° Barcolana si colora quindi di diverse tappe sul tema, suddivise tra eventi in mare ed eventi a terra.
Le proposte che abbracciano direttamente il mare iniziano con Barcolana Nuota, scalo di domenica 6 ottobre, gara che ospita nel contempo atleti normodotati e diversamente abili in acque libere del Golfo, con partenza (e ritorno) dalla Scala Reale, con il via previsto alle 11.30 su un tragitto di un miglio; al termine della prova, sullo stesso campo di regata, partirà la versione del Nuoto Pinnato.
Il piano dell’inclusione si espanderà con Barcolana Parasaling, trama organizzata in collaborazione con Unicredit e che comporterà l’approdo a Trieste di velisti delle Classi Hansa 303 e 2.4, una “flotta” che lavorerà a fianco del Circolo Duino 45, club specializzato nella vela a favore dei soggetti disabili, in un ciclo di uscite in mare programmate dal 7 al 10 ottobre.
Una delle classiche della Barcolana rivolte all’inclusione riguarda la regata Fuorivento e la regata Arpeage, appuntamenti organizzati in collaborazione con l’Associazione Calicanto, il feudo triestino dello sport concretizzato per i diversamente abili; qui la data è il 9 ottobre (dalle 16) con sede alla Triestina della Vela, teatro tra l’altro dell’altra classica, il concerto della Calicanto Band.
Capitolo accessibilità. La 58° Barcolana segnerà una svolta in tal senso, con il varo di una area di banchina disposta all’imbarco e sbarco di carrozzine e di atleti affetti da problematiche motorie. La zona in questione si troverà in Porto Vecchio, zona Molo Zero, e fruirà del supporto di volontari della Barcolana.
Il cartellone in salsa sociale ospita altre tappe, definite a “terra”. La prima si consuma a Muggia, al Circolo della Vela di Muggia, teatro nella giornata del 4 ottobre, alle 17.30, della conferenza “Muggia inclusiva”, alla presenza degli assessori rivieraschi Gianna Bimberg e Alessandro Orlando, e con altri esponenti del comparto velistico muggesano.
Non poteva mancare poi l’emblema attuale, Matteo Parenzan, fresco reduce dalla medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Parigi nel tennis tavolo. L’olimpionico è atteso il 6 ottobre, alle 18, ad un incontro organizzato alla Triestina della Vela in collaborazione con Wordl Sailing, FIP e la stessa Barcolana. All’incontro di stamane hanno partecipato anche gli assessori comunali Elisa Lodi e Massimo Tognolli, e il consigliere regionale Grilli. Ulteriori dettagli sui programmi della 58° Barcolana navigano su www.barcolana.it
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